Trentino

Pensione minima a 1.000 euro, il Consiglio dice sì

Approvata in parte una mozione di Freiheitliche e Freie Fraktion

Redazione Ansa

(ANSA) - BOLZANO, 07 MAR - Il Consiglio provinciale ha approvato in parte una mozione che prevede interventi contro la povertà degli anziani in Alto Adige, ovvero pensione minima a 1.000 euro e adeguamento all'inflazione da parte della Provincia. La mozione era stata presentata dai consiglieri Andreas Leiter Reber (Freie Fraktion) e Ulli Mair (Freiheitlichen) a novembre. Leiter Reber ha chiesto di emendare la mozione in modo da incaricare la Giunta di intervenire sull'attuale "contributo per le spese accessorie per anziani" in modo tale che entro i prossimi 12 mesi le pensioni statali minime o basse percepite dalle altoatesine e dagli altoatesini di età superiore ai 65 anni vengano integrate con fondi del bilancio provinciale fino a raggiungere l'importo complessivo minimo di 1.000 euro netti al mese. I criteri per beneficiare di questa integrazione fondamentale vanno adeguati per renderla accessibile anche alle coppie e cumulabile con il "contributo al canone di locazione e per le spese accessorie. Questa parte della mozione è stata approvata con 18 voti a favore, 16 no e una astenzione.
    Il Consiglio ha approvato anche all'unanimità i punti 3 e 4 per rivedere l'attuale sistema di aiuti e contributi con l'obiettivo di garantire un reddito minimo di sussistenza alle persone aventi diritto alla pensione in provincia di Bolzano e per intervenire presso i ministeri competenti e l'Inps, affinché i sostegni finanziari essenziali, ossia gli interventi di assistenza sociale economica, finanziati con fondi provinciali nell'ambito dell'autonomia e per effetto dell'aumento del costo della vita in provincia di Bolzano, di norma non vengano calcolati come reddito qualora il beneficiario o la beneficiaria percepisca una pensione. (ANSA).
   

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