Trentino

Freni, 'con Corte dei conti serve collaborazione tra istituzioni

"La collaborazione chiesta dal ministro Fitto è essenziale"

Redazione Ansa

(ANSA) - TRENTO, 28 MAG - "Non mi si può tacciare di non essere amante e conoscitore della giustizia contabile, ma in questo contesto la collaborazione tra tutte le istituzioni chiesta dal ministro Fitto è essenziale". Così il sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze, Federico Freni, nel corso dell'incontro 'Osservatorio Pnrr, bilancio e prospettive', nell'ambito del Festival dell'Economia di Trento.
    "Qui il problema è che non esiste controllo successivo, perché l'ultima parola sull'assorbimento del Pnrr spetta alla Commissione europea. Non è escluso il controllo concomitante, ma questo funziona nel momento in cui ha una presa diretta sui dati. Se faccio il controllo su dati incompleti, ho un effetto boomerang, che è quello successo ora. La Corte dei conti ha assolto un compito istituzionale, ma un migliore coordinamento non può che essere utile", ha precisato Freni sul controllo concomitante della Corte dei conti.
    "Noi prendiamo 123 miliardi a debito, che pesano sul nostro debito, e se non li spendiamo, questi soldi, dice la Corte dei conti torniamo ad una crescita di poco superiore a zero. Su questo hanno ragione, perché se non li spendi questi soldi pesano", ha aggiunto il sottosegretario.
    "Ha ragione la Corte dei conti: l'unico modo per salvare questo Paese dal debito (il nostro vero problema) è far crescere il Pil. Solo la crescita ci salverà dal debito. Non esistono misure restrittive di finanza pubblica che possano farci uscire dal debito", ha concluso. (ANSA).
   

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