Trentino

Collegamento San Giovanni-Cretaccio, cade l'ultimo diaframma

Fugatti: "Opera importante, obiettivo rispettare i tempi"

Redazione Ansa

(ANSA) - TRENTO, 25 NOV - È caduto l'ultimo diaframma di roccia che separa i due imbocchi della galleria di servizio del collegamento San Giovanni-Cretaccio, in Trentino. All'evento ha assistito - informa una nota - il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, accompagnato dal dirigente generale del Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna Raffaele De Col e dal sostituto dirigente del Servizio opere stradali e ferroviarie Carlo Benigni "Sappiamo le difficoltà di quest'opera, ma sappiamo anche quanto essa è importante per questo territorio e quanto è attesa. Ora l'obiettivo è quello di rispettare i tempi e arrivare, il prossimo anno, ad un'analoga cerimonia per la galleria principale", ha detto Fugatti L'intervento prevede un adeguamento della viabilità dell'Alto Garda, con la realizzazione del tunnel a nord dell'abitato di Nago, l'intersezione con il Passo San Giovanni e la bretella di collegamento alla Strada statale 240 direzione Maza.
    Il tunnel ha uno sviluppo complessivo di 2.791 metri, di cui 2.713 scavati nella roccia naturale e 78 costituiti da brevi tratti iniziali di galleria artificiale. Il costo complessivo dell'opera è pari a 113.898.149 euro, di cui 83.551.018 per lavori distribuiti sui tre appalti sequenziali. (ANSA).
   

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