Trentino

Ucraina: in Trentino presenti 2.180 profughi, in calo

Cinformi: 10% rientrati nel proprio Paese, a maggio il 3% arrivi

Redazione Ansa

(ANSA) - TRENTO, 26 MAG - A tre mesi dall'inizio del conflitto, in Trentino sono ospitate 2.180 persone in fuga dalla guerra in Ucraina, distribuite in 114 Comuni. Il 30% dei profughi si trovano a Trento, mentre i bambini e ragazzi iscritti alle scuole locali sono 374. I dati sono stati comunicati all'ANSA dal coordinatore e responsabile del Centro informativo per l'immigrazione (Cinformi) della Provincia di Trento, Pierluigi La Spada, e dal funzionario del front-office, Michele Larentis.
    "Dall'inizio dell'emergenza umanitaria legata alla guerra, abbiamo registrato circa 2.400 persone. Ciò significa che un 10% ha già fatto ritorno nel Paese d'origine, per diverse ragioni: accudire i famigliari anziani, sostenere il percorso scolastico e formativo dei figli o evitare che gli alloggi vengano occupati abusivamente da altre persone", hanno detto i responsabili del Cinformi.
    L'età media dei profughi è pari a 41 anni. Nel 90% dei casi si tratta di persone arrivate con alcuni familiari. Del totale dei presenti sul territorio provinciale, il 42% sono minori.
    Degli adulti, l'84% sono donne.
    Per quanto riguarda gli arrivi, l'87% delle persone registrate dal Cinformi sono giunta in Trentino nel mese di marzo, il 10% ad aprile e il 3% a maggio.
    "La maggior parte di chi è ancora in Trentino arriva dai territori dell'Ucraina dell'est; le persone originarie di Kiev o delle zone occidentali nella maggior parte dei casi sono in rientro oppure sono già rientrate", hanno concluso La Spada e Larentis. (ANSA).
   

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