Trentino

Covid: risolto problema prenotazione online in Alto Adige

Con il codice fiscale era possibile verificare se vaccinato

Redazione Ansa

(ANSA) - BOLZANO, 27 LUG - In Alto Adige, dopo la sospensione nei giorni scorsi per problemi di privacy, da venerdì tornano le prenotazioni online per i vaccini anti-Covid. Con il vecchio sistema bastava infatti il codice fiscale per verificare se la persona era già vaccinata. In questo caso il sistema non faceva scegliere una data, per una persona non vaccinata invece sì. Ora va aggiunto una parte del numero della tessera sanitaria per poter accedere alle prenotazioni.
    Al temine dei lavori di aggiornamento, da venerdì 30 luglio, sarà nuovamente possibile prenotare online.
    Non sono solo i requisiti che il governo italiano - sulla linea di altri paesi europei - ha deciso di introdurre dall'inizio di agosto, che negli ultimi giorni hanno portato a un aumento della richiesta di vaccinazioni. "Più persone vengono vaccinate, più siamo protetti. È proprio per questo che, a partire da questa settimana, abbiamo deciso di ampliare l'offerta vaccinale allestendo, per esempio, un terzo vaxbus. Un quarto bus accenderà i motori dalla prossima settimana", ha affermato l'assessore provinciale Thomas Wiedmann.
    Il direttore generale Florian Zerzer si dispiace del fatto che, proprio in questo momento di aumento della richiesta, sia stato necessario aggiornare il sito dedicato alle prenotazioni online per le vaccinazioni e che questa possibilità sia rimasta inaccessibile per alcuni giorni: "Abbiamo lavorato il più rapidamente possibile per reintrodurre questa modalità di prenotazione e ce l'abbiamo fatta: a partire dalle ore 8.00 di venerdì 30 luglio il servizio online sarà nuovamente utilizzabile. Poiché si tratta di un aggiornamento del software, per sicurezza dovrà essere aggiunta anche una parte del numero della tessera sanitaria. Soprattutto i giovani, molti dei quali ora si stanno prenotando, apprezzano il fatto di poter fissare l'appuntamento online da casa o mentre sono in viaggio, a qualsiasi ora del giorno o della notte. Era quindi importante per noi ripristinare il prima possibile questo servizio".
    (ANSA).
   

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