Toscana

Al Versilia anche nel parto cesareo contatto 'pelle a pelle'

Come in quello spontaneo, presente anche il padre in sala

Redazione Ansa

(ANSA) - LIDO DI CAMAIORE (LUCCA), 17 MAR - Quando è nata lo scorso 10 marzo. con parto cesareo, all'ospedale Versilia a Lido di Camaiore (Lucca) Amanda è stata accudita immediatamente da mamma Mirna e papà Aureliano: i due genitori hanno potuto condividere tutte le fasi della nascita della loro piccola e partecipare insieme al contatto 'pelle a pelle', proprio come avviene nel parto spontaneo. I genitori, riferisce la Asl Toscana nord ovest, hanno raccontato come il tutto si sia svolto in un clima di serenità e di come l'ambiente sia stato in ogni momento rassicurante e accogliente. La coppia ha inoltre sottolineato come il 'pelle a pelle' e la condivisione delle emozioni legate all'evento, abbiano ridotto in maniera significativa lo stress e l'ansia legati all'intervento chirurgico.
    Il contatto 'pelle a pelle' iniziato subito dopo la nascita, ricorda la Asl, favorisce l'allattamento al seno, migliora l'adattamento del neonato alla vita extrauterina, riduce lo stress dei genitori e del neonato e favorisce la creazione del legame neonato-genitori. "Nonostante questi benefici siano ormai scientificamente provati, lo skin to skin (come spesso viene definito con terminologia anglosassone) durante il taglio cesareo è una procedura ancora non molto diffusa nei punti nascita, perché di non semplice attuazione nel corso di un intervento chirurgico".
    All'ospedale Versilia il problema è stato affrontato e risolto congiuntamente da neonatologi, ginecologi, ostetriche e anestesisti, preparando un'istruzione operativa che consente alle donne che necessitano di un taglio cesareo di effettuare lo skin to skin in sala operatoria e al partner di poter essere presente al parto e di condividere con la compagna l'evento nascita, sempre con la massima attenzione alla salvaguardia di tutti i necessari standard di sicurezza. (ANSA).
   

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