Toscana

Eutanasia: card.Betori,chi comunica narri anche storie di vita

"È troppo chiedere parità di trattamento in divulgazione fatti?'

Redazione Ansa

(ANSA) - FIRENZE, 25 DIC - "Come si divulgano con dovizia di particolari e appassionata partecipazione le scelte di morte, così si narrino con onesta verità le storie di vita, quelle di malati e disabili che chiedono di vivere, di famiglie che li sostengono, di comunità che condividono e includono. È troppo chiedere una parità di trattamento nella divulgazione dei fatti?". Questo l'appello rivolto dal cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, "a chi ha responsabilità nella comunicazione", nell'omelia pronunciata in Duomo oggi per la messa di Natale.
    "Un grido di vita buona sale dal mondo - ha detto Betori -, ma trova così poco ascolto da chi ha in mano le sorti dei popoli. Lo dobbiamo denunciare con forza per rivendicare per tutti una vita dignitosa, soprattutto per chi è in condizioni estreme di vita, fino alla dipendenza vitale. La soluzione delle sofferenze umane non può essere il rifiuto della vita, quello che la non-lingua del politicamente corretto propone come la morte dignitosa, bensì la possibilità offerta a tutti di vivere in modo dignitoso, perché amati, anzitutto, e poi sorretti con adeguati sostegni, accompagnati e non abbandonati, come scienza e carità rendono possibile". (ANSA).
   

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