Toscana

Calo affluenza in Toscana, ha votato il 69%

Nelle precedenti elezioni era stato oltre il 77%

Redazione Ansa

Affluenza dei votanti in calo anche in Toscana: a dati ancora parziali si attesta intorno al 69% quando nelle precedenti politiche del 2018 era stata oltre il  77,%.

Code ai seggi elettorali si sono verificate anche a Firenze e in varie parti della Toscana, specialmente al mattino, anche a Livorno e a Grosseto. Nel capoluogo regionale, viene stimato dal Comune che è servito un tempo medio di 15 minuti per votare, poi nel pomeriggio le operazioni si sono snellite notevolmente e risultano pressoché sparite le colonne di elettori in attesa davanti alle sezioni. Sempre a Firenze risultano sostituiti, per rinunce maturate a vario titolo, 81 scrutatori e tre presidenti di seggio in totale fra sezioni elettorali ordinarie territoriali e le sezioni 'remote' per la circoscrizione estero ospitate in città. Sono dati che dall'ufficio elettorale del Comune evidenziano come fisiologici. Nel dettaglio, si apprende da Palazzo Vecchio, ci sono state 38 sostituzioni di scrutatori nelle sezioni per il voto all'estero su 1.468 scrutatori nei 367 seggi allestiti alla Fortezza da Basso in quattro padiglioni. Firenze è una delle città, con Milano, Bologna, Roma e Napoli, dove è posta la ricezione delle schede degli elettori all'estero per lo spoglio dei voti. Sempre per la parte della circoscrizione estero organizzata a Firenze, sono tre i presidenti di seggio (su 367) che si è dovuto sostituire, un dato irrisorio. Sono stati invece 43 gli scrutatori, su 1.474 totali, sostituiti nei 360 seggi nel comune di Firenze nei quali, invece, nessuna defezione dell'ultimo momento c'è stata da parte dei presidenti. Il leader di Italia Viva Matteo Renzi ha votato stamani a Firenze nella scuola Villani di viale Giannotti, a Gavinana. Insieme a Renzi ha votato anche la moglie Agnese Landini. Renzi e la moglie erano accompagnati da Francesco Bonifazi, senatore uscente di Iv e candidato per il Terzo Polo, che ha votato pure lui nello stesso seggio elettorale. Matteo Renzi adesso parte per Tokyo per andare ai funerali di Stato di Shinzo Abe. "Votare è un diritto. E un dovere civico. Non lasciamo che altri decidano al nostro posto". Così Dario Nardella sui social stamani dopo aver votato a Firenze nella stessa scuola doveva aveva votato anche Matteo Renzi, la 'Giovanni Villani' di viale Giannotti, nel rione di Gavinana, nei cui pressi entrambi sono residenti. Tra gli altri esponenti politici della Toscana che hanno reso evidente dove votavano, l'ex presidente della Regione Enrico Rossi, candidato nel collegio uninominale di Grosseto e Siena ha votato a Firenze nella sezione 63 di via Giusti. Invece, il responsabile nazionale dell'organizzazione di Fratelli d'Italia nonché candidato in Toscana, Giovanni Donzelli, ha votato a Prato, in via Picasso alla scuola 'Carlo Alberto Dalla Chiesa', mentre il sottosegretario uscente e candidata di Forza Italia, Deborah Bergamini, lo ha fatto in Versilia, a Valpromaro (Lucca) presso le scuole elementari del paese. Ha invece votato a Firenze, alla scuola 'Sassetti' di via San Donato, un altro esponente di Forza Italia, il capogruppo al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella. "Ho votato pensando ai tanti italiani morti per darci questo diritto. Ho votato perché nessuno in futuro possa togliere ai nostri figli questo diritto!". Lo scrive il presidente della Toscana Giani sui social dopo aver votato nel suo seggio, a Sesto Fiorentino (Firenze), dove è residente. Giani ha votato nella sezione elettorale allestita alla scuola elementare 'San Lorenzo'. Risolto con lo spostamento del seggio elettorale in un'altra aula un presunto problema di 'statiticità' in una scuola di Portoferraio (Livorno), in via Bini, dove i vigili del fuoco sono intervenuti per effettuare una valutazione del pavimento. I vigili del fuoco in effetti hanno rilevato lo scollamento di alcune mattonelle della pavimentazione dell'aula. Sul posto anche i tecnici del Comune. E' stato deciso, viene riferito dal comando di Livorno, di trasferire il seggio in un'altra aula per evitare eventuali cadute accidentali degli elettori e del personale incaricato al seggio. L'accertamento c'è stato verso le 17, a operazioni elettorali in pieno corso. Gli elettori di Arezzo stanno sperimentando una novità del Comune per disimpegnare alcune scuole dall'allestimento delle cabine elettorali. Oggi ben 9 seggi elettorali sono stati allestiti in altri luoghi della città proprio per garantire la continuità didattica delle scuole elementari e medie dove avevano tradizionalmente sede. Le nuove location sono campi sportivi e centri di aggregazione sociale, dislocati in vari punti della città. Tra i seggi trasferiti anche quello che trovava sede alla scuola elementare di via Tricca, uno di quelli con più iscritti tra le sezioni del capoluogo, ora attivo presso il vicino stadio di atletica 'Tenti': è il seggio dove ha votato Laura Boldrini stamani.

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