Toscana

Disoccupato trova 1000 euro smarriti e li consegna a polizia

Firenze, grazie a lui denaro riconsegnato alla proprietaria

Disoccupato trova 1000 euro smarriti e li consegna a polizia

Redazione Ansa

(ANSA) - FIRENZE, 17 MAG - Un disoccupato di 30 anni, pachistano richiedente asilo in Italia, incensurato, ha trovato in una strada di Firenze una borsa smarrita con dentro 1.000 euro in contanti ma anziché tenerseli ha raggiunto una caserma della polizia e l'ha consegnata al personale di guardia. Gli agenti poi hanno provveduto a riconsegnarla alla proprietaria, un'altra straniera che l'aveva perduta vicino alla stessa caserma, in via Baracca.
    Dalla questura di Firenze viene sottolineato il gesto di onestà dell'uomo. Da qualche tempo, viene ricostruito, ha perso un lavoro, ancora non ha ritrovato un'occupazione e vive in un centro di accoglienza per immigrati, tuttavia è stato molto corretto ed ha portato il denaro a un posto di polizia affinché venisse rintracciato il legittimo proprietario, cosa che è accaduta. Il pachistano, Muhammad Imran, ha raccontato la sua storia anche in un incontro cordiale avuto in questura nel pomeriggio. "Quando ho visto la borsa in terra - ha detto - ho subito pensato che dovevo restituirla al proprietario, non potevo fare diversamente. Allora ho digitato 'polizia' su Google maps per vedere dove fosse la caserma più vicina e mi sono avviato a piedi". In piena notte ha impiegato un quarto d'ora di buon cammino lungo via Baracca per arrivare al corpo di guardia della caserma Il Magnifico, vicina all'aeroporto a Peretola. Agli agenti ha spiegato la situazione, quindi hanno rintracciato la proprietaria. E' una madre straniera a cui per strada è scivolata in terra la borsa dal passeggino mentre sistemava il bambino. Non si era accorta di nulla. Nella concitazione di quei momenti la borsa è scivolata. La donna ha descritto esattamente la somma custodita nella borsa, i 1.000 euro in contanti. E le è stata restituita. Muhammad Imran, invece aspetta un posto di lavoro. "Mi piacerebbe tornare a lavorare in un forno - ha detto dopo aver raccontato del ritrovamento - ma siccome ho preso la patente per mandare i muletti, mi piacerebbe pure trovare lavoro in un magazzino". Il trentenne è in Italia dal 2018 e alloggia in un centro per migranti gestito da una cooperativa sociale.

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