Toscana

Comunali: Nardella, ragionevole certezza vittoria

'Risultato oltre ogni rosea aspettativa'

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Redazione Ansa

(ANSA) - FIRENZE, 27 MAG - Mi pare "risultato oltre ogni più rosea aspettativa", "possiamo dire con ragionevole certezza che la partita si chiude oggi con questa vittoria al primo turno".  Lo ha detto Dario Nardella parlando da Palazzo Vecchio in merito al suo risultato alle Comunali a Firenze che lo vedevano candidato per il secondo mandato.

La Lega, ha sottolineato Nardella, "ha fatto di tutto per conquistare la città: Salvini è venuto tre volte, indicando Firenze come città simbolo da espugnare. Mi pare che il risultato sia chiarissimo in tutto il suo significato, dal lato civico e politico". "Qui a Firenze sia alle europee che alle amministrative - ha spiegato - abbiamo il Pd più forte d'Italia, e abbiamo il differenziale più ampio fra Pd e Lega che si possa registrare in una grande città italiana".

"A Firenze - ha detto ancora - il Pd ha vinto perché ha saputo coniugare il buon governo, l'unità interna. Abbiamo vinto perché non ci siamo fatti influenzare né da padrini politici, né da correnti. E' stata premiata la mia autonomia, la mia umiltà e la mia dedizione". 

 

"Grazie, grazie, grazie. Ha vinto Firenze: noi negli ultimi giorni avevamo qualche sentore positivo ma così larga questa vittoria non ci si immaginava". Ha detto il sindaco Nardella questa sera in piazza Signoria dove alcune centinaia di persone si sono radunate per festeggiare la rielezione del sindaco di Firenze al primo turno e dove il sindaco ha voluto festeggiare, chiamandolo accanto a sè e prendendolo in braccio, anche il quinto compleanno del figlio Francesco, davanti ai suoi sostenitori riuniti in piazza Signoria. E al piccolo i presenti hanno cantato 'tanti auguri'. Cinque anni fa, il giorno dopo la sua vittoria alle elezioni del 25 maggio 2014, il suo primo impegno (il 27 maggio) fu familiare. Da primo cittadino accompagnò la moglie Chiara in ospedale per la nascita del loro terzogenito.

Confermato invece il ballottaggio, in entrambi i casi tra i candidati del centrosinistra e del centrodestra, a Livorno e a Prato. Nella prima città toscana che è stata governata dal M5s, il 9 giugno gli elettori dovranno decidere tra Luca Salvetti (Pd e tre liste civiche) che è arrivato 34,23% e Andrea Romiti (centrodestra e una lista civica) che si è fermato al 26,65%. A Prato, invece, l'ex sindaco del Pd, Matteo Biffoni, che avava l'appoggio anche di +Europa e tre liste civiche, ha ottenuto il 47,16% contro il 35,11% del candidato del centrodestra Daniele Spada.

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