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Cook, denuncia razzismo inequivocabile

Lettera ai dipendenti Apple, 'Non c'è equivalenza morale'

Redazione Ansa

(ANSA) - ROMA, 17 AGO - Una denuncia "inequivocabile" dei fatti di Charlottesville: lo chiede il Ceo di Apple, Tim Cook, in una lettera inviata ai propri dipendenti in cui si dice in disaccordo con il presidente Usa Donald Trump e annuncia donazioni a due gruppi per i diritti umani.
    "Non dobbiamo permettere un tale odio e fanatismo nel nostro Paese, e dobbiamo essere inequivocabili su questo", scrive Cook nella lettera pubblicata dal sito Recode. "Non si tratta di destra o sinistra, conservatori o liberali. Si tratta della moralità e della decenza umana".
    "Non sono d'accordo con il presidente e con gli altri che credono nell'esistenza di un'equivalenza morale tra i suprematisti bianchi, i neonazisti e quelli che vi si oppongono in nome dei diritti umani", prosegue Cook. "Equiparare le due cose va contro i nostri ideali di americani".
    Nella lettera il manager annuncia che Apple donerà 1 milione di dollari al Southern Poverty Law Center e un milione all'anti-Defamation League. Raddoppierà inoltre le donazioni dei propri impiegati a questi o ad altri gruppi per i diritti umani, fino al 30 settembre. Nei prossimi giorni, infine, la piattaforma iTunes consentirà agli utenti di fare donazioni in modo semplice.(ANSA).
   

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