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Spirit Torino in bella mostra al Canjam SoCal in California

Azienda italiana propone un nuovo prototipo planare isodinamico

Redazione Ansa

L'Italia conquista la California con Spirit Torino che sbarca al Canjam SoCal, fiera dell'elettronica e dell'hi-fi che si svolge nella contea di Orange County. Diversi curiosi, esperti e appassionati hanno visitato lo stand dell'azienda torinese, per ammirare le cuffie che "mettono l'ascoltatore al centro del suono". Altre tappe attendono la 'Spirit': New York, Chicago, Londra, Singapore e Pechino. "Gli appassionati ora conoscono il marchio e richiedono i nostri modelli - spiega Andrea Ricci, progettista di Spirit -. C'era anche la nostra cuffia Valkyria nella prestigiosa Longe di DCS (sistema dal costo di 34 mila euro, più i 12 mila della Valkyria)". "In California abbiamo presentato il nostro prototipo planare isodinamico che ha avuto un'ottimo riscontro fra appassionati e dealer. Il nuovo modello viene sviluppato sulla base di un materiale composito innovativo che unisce doti di leggerezza, rigidità e smorzamento delle vibrazioni che abbiamo chiamato Texalwood: si tratta dell'unione di due fogli di Texalium (tessuto di vetroresina caricato con l'alluminio) e un multistrato di pioppo, assai permeabile alla resina eppossidica".

I pannelli che se ne ricavano possono essere tagliati con il laser; a tal proposito è stato creato un telaio con la tecnica multi-layer wood tecnology, già introdotta con le cuffie modello Mistral. "Il risultato è interessante, perché la concorrenza sta puntando sui pannelli isodinamici molto grandi che obbligano a progetti auto-portanti senza un telaio vero, perdendo la rigidità necessaria per ottenere una buona efficienza dinamica - spiega Ricci -. Un altro aspetto negativo dei pannelli troppo grossi è che risultano poco reattivi e impediscono di realizzare le necessarie superfici di ventilazione esterna e compensazione di pressione. Nel progetto siamo riusciti a creare una cuffia che suona da Spirit, ma con un'ottima estensione in gamma bassissima e un palcoscenico sonoro appagante. Il sistema Lina DCS prevede un'unità Dac-streamer di rete con tecnologia discreta ladder a scaletta di resistenze. Il terzo componente è l'amplificatore bilanciato per cuffie.

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