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Tennis, Aryna Sabalenka vince gli Open d'Australia

In finale ha sconfitto Elena Rybakina in tre set

Redazione Ansa

Aryna Sabalenka ha scaricato la tensione del match con un pianto sommesso, le mani sul volto, stesa sul campo della Rod Laver Arena. In quello sfogo tutta la gioia per aver vinto gli Open d'Australia, il primo titolo Slam in carriera della 24enne bielorussa di Minsk, arrivata a Melbourne come numero 5 del mondo e che, da lunedì, sarà seconda.

Nella finale della 111/a edizione ha battuto, in rimonta (4-6, 6-3, 6-4), la russa naturalizzata kazaka Elena Rybakina, 23 anni, a sua volta vincitrice lo scorso anno a Wimbledon. Balzo avanti anche per lei che da 25/a salirà al 10/o posto. Per entrambe è il miglior ranking in carriera. Sabalenka ha giocato una partita molto rischiosa che le ha richiesto un po' di tempo per scaldarsi, ma ha finito per pagare al suo quarto match point.

Nello stesso game Rybakina ha però avuto più volte la possibilità di piazzare il contro-break. Quando l'ultima palla di Rybakina è rimbalzata oltre la riga, Sabalenka è crollata a piangere. Quando si è rialzata ha trovato l'avversaria pronta ad abbracciarla. Nel turno precedente, contro la polacca Linette, la Bielorussia aveva finalmente sfatato un tabù: tre semifinali Slam (Wimbledon 2021, US Open 2021 e 2022) senza mai sfondare. Ma aveva già giocato e vinto una finale agli Open d'Australia, nel 2021 in doppio, in coppia con la belga Elise Mertens. Da parte sua, Rybakina non aveva mai superato il terzo round a Melbourne.

La vittoria del 2022 a Wimbledon non le aveva portato punti: Wta e Atp avevano deciso di privare il Major sull'erba dei punti in classifica per il suo rifiuto di accettare giocatori russi e bielorussi come rappresaglia per la guerra in Ucraina. "Nel primo set ero tesa e tatticamente ho sbagliato qualche cosa - ha ammesso Sabalenka, rea di ben 5 dei 6 doppi falli commessi in partita - Nel secondo ho cercato di farla giocare più sul dritto, spostarla ed ha funzionato". Dalla sua anche 16 ace, a testimoniare l'enorme progresso nel servizio, che tanti problemi le aveva dato all'inizio della passata stagione. "Come festeggerò questa sera? Probabilmente mangiando tutto ciò a cui ho dovuto rinunciare negli ultimi tempi" è scoppiata a ridere la neo regina di Melbourne, dall'alto dei suoi 181 centimetri. In passato la poca autostima ed il nervosismo domato a fatica l'avevano tradita più di una volta, portandola a commettere molti errori non forzati. Si è fatta aiutare da uno psicologo, ma poi ha realizzato che doveva trovare da sola la forza per migliorarsi. E c'è da scommettere che con il successo in Australia Sabalenka ha apprezzato la nuova se stessa, più coraggiosa, così diversa da quella che solo qualche mese fa dopo aver perso il primo set si sarebbe bloccata, cominciando ad urlare.

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