Tennis

Djokovic: 'Mio padre non sostiene alcuna guerra'

"Spero possa assistere alla finale degli Open d'Australia"

Novak Djokovic

Redazione Ansa

Da parte del padre di Novak Djokovic "non c'era intenzione di sostenere alcuna guerra". Lo ha dichiarato il campione serbo, aggiungendo di "sperare" che il genitore possa essere presente alla finale di domenica degli Open d'Australia, nella quale sfiderà Tsitsipas. "Non è stato bello non averlo al box durante la semifinale. Spero che ci sarà per la finale", ha detto il giocatore in conferenza stampa. Srdjan Djokovic ha deciso di non assistere alla partita per non "arrecare disturbo", dopo che l'ambasciatore ucraino aveva chiesto la cancellazione del suo accredito per essere stato fotografato con i tifosi filo-russi.

Secondo Djokovic si è trattato di un malinteso. Dell'episodio "è stata data un'interpretazione errata. Mio padre, come ha spiegato lui stesso, è andato, come dopo ogni partita, per incontrare i miei fan, ringraziarli e scattare foto. Ma tutto è iniziato con una cattiva traduzione in alcuni media delle sue parole", ha aggiunto, assicurando che "non c'era intenzione di sostenere alcuna guerra". Novak ha anche ricordato le parole usate dal padre nel comunicato in cui spiegava che non avrebbe partecipato alla semifinale: "La nostra famiglia ha attraversato gli orrori della guerra e tutto ciò che vogliamo è la pace", ha scritto Srdjan Djokovic

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