Ciclismo

Pogacar irresistibile, la Freccia Vallone è sua

Dopo l'Amstel Gold lo sloveno si ripete. Ora punta la Liegi

Redazione Ansa

Tadej Pogacar non si ferma più e conquista anche la Freccia Vallone 2023. Dopo aver vinto appena tre giorni fa l'Amstel Gold Race, lo sloveno si aggiudica anche il secondo appuntamento del Trittico delle Ardenne imponendosi sul traguardo del Mur de Huy. Il corridore del team Uae ha piazzato l'accelerazione decisiva negli ultimi 200 metri facendo il vuoto sugli avversari, tra cui il danese Mattias Skjelmose (Trek-Segafredo) e lo spagnolo Mikel Landa (Bahrain Victorious), che chiudono con lui sul podio al secondo e terzo posto. Quarta piazza per Michael Woods (Israel-Premier Tech) davanti a un ottimo Giulio Ciccone (Trek-Segafredo), primo degli italiani all'arrivo. "È stata molto dura, il muro è davvero spettacolare. Sono contento di essere così in forma, sto sfruttando al meglio questi momenti. Vincere non annoia mai", ha commentato lo sloveno. Pronostico rispettato, dunque, con Pogacar che riesce a conquistare la prima Freccia Vallone della sua carriera Lo sloveno sceglie bene i tempi dell'attacco sul Mur de Huy conclusivo e arriva sul traguardo con margine, coronando la paziente gestione del finale di gara da parte della sua Uae Emirates. La sua campagna nelle Ardenne prosegue senza intoppo alcuno e domenica, alla Liegi-Bastogne-Liegi già vinta nel 2021, potrà completare una tris che in passato è riuscito nello stesso anno solamente a Davide Rebellin (2004) e Philippe Gilbert (2011). Alla Doyenne sarà tutto più complicato, ma il favorito non potrà che essere ancora lui. Parte praticamente subito la fuga di giornata, che vede protagonisti Daryl Impey, Lawrence Naesen, Georg Zimmermann, Jacob Hindsgaul ,Soren Kragh Andersen, Raúl García Pierna , Johan Meens e Jetse Bol. Il gruppo, guidato dalla Uae Emirates di Pogacar, controlla che il divario non superi mai i 4', poi ai -100 km comincia a tirare. Il gruppetto dei battistrada perde così i pezzi, ai -30 restano al comando Kragh Andersen, inseguiti e raggiunti da un coraggioso Samuele Battistella e da Louis Vervaeke. Il terzetto arriva a dieci chilometri dal traguardo con una quindicina di secondi di vantaggio, poi si muovono i compagni di Pogacar, in primis Ulissi, che ricuciono lo strappo al Mur de Huy sull'ultimo superstite, Vervaeke. Lo sloveno attende il momento giusto, scatta a 200 metri dall'arrivo e conquista di prepotenza anche la Freccia-Vallone. Nella gara femminile, successo dell'olandese Demi Vollering (SD Worx), seconda la tedesca Liane Lippert (Movistar), terza l'azzurra Gaia Realini (Trek-Segafredo).

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