Calcio

L'Uefa approva il sistema dei compensi, 2.5 miliardi ai club in Champions

Comitato esecutivo su triennio 2024-27, e domani il Congresso

Redazione Ansa

   Quasi due miliardi e mezzo di euro per i club che partecipano alla Champions, 565 milioni alle squadre che giocano l'Europa League e 285 per quelli in campo per la Conference. Sono le cifre varate dal Comitato esecutivo dell'Uefa destinate alle società in lista nelle competizioni europee maschili per il triennio 2024-2027: è stato infatti approvato, nella riunione che si è tenuta a Parigi e che precede il Congresso in programma domani, il sistema di distribuzione dei compensi. Il tesoretto a disposizione è di 4,4 miliardi di euro: il 10% (440 milioni di euro) sarà destinato alla solidarietà, il 7% (308 milioni) ai club non partecipanti e il 3% (132 milioni) ai club dei gironi di qualificazione. Inoltre, 25 milioni di euro sono riservati alla Champions donne e alla Uefa Youth League. Nel dettaglio, dell'importo totale disponibile per i club partecipanti nel triennio (3,317 miliardi di euro), 2,467 miliardi (74,38%) saranno distribuiti alle squadre che gareggiano in Champions e Supercoppa, 565 milioni (17,02%) per l'Europa League e 285 per la terza delle competizioni europee. Resta inalterato il rapporto tra le tre coppe rispetto al triennio 2021/24.
    Intanto domani è in programma il Congresso, in cui il n.1 Uefa Ceferin proporrà, facendola approvare, la proposta di abrogare il limite dei tre mandati presidenziali, introdotto peraltro dallo stesso Ceferin al momento della sua prima elezione, nel 2016. Il presidente, rieletto per acclamazione al suo terzo mandato lo scorso aprile, rinnega se stesso in previsione di una possibile rielezione anche nel 2027, che sarebbe la quarta (motivo questo che ha portato nei giorni scorsi alle dimissioni dell' 'Head of Football' della confederazione europea, l'ex milanista Zvonimir Boban. Il Comitato ha poi scelto Belgrado come sede del prossimo (il 49/o) Congresso in programma nel 2025. 
   

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