Calcio

Europa League: Djimsiti gol alla 200/a, Atalanta qualificata

L'albanese firma l'1-0 sullo Sturm Graz in avvio di ripresa

Redazione Ansa

Atalanta-Sturm Graz 1-0 CRONACA

Djimsiti alla duecentesima presenza la mette in gol all'inizio della seconda metà e all'Atalanta l'1-0 basta per qualificarsi alla fase successiva, ma non ancora per blindare il primo posto nel Gruppo D d'Europa League. Dopo quattro giornate, i nerazzurri sono avanti 10 a 7 sullo Sporting Lisbona, che ancora può sperare di scalzarli. Come nel 2-2 a rincorsa dell'andata, lo Sturm Graz s'è rivelato avversario ostico concedendo occasioni solo quando ha dovuto scoprirsi all'inseguimento di un pari difeso con energia in precedenza.

Se Sarkaria appoggiato dalla catena di sinistra strozza la conclusione da fuori dopo poco più di un minuto, la risposta di Toloi al 14', in mezzo al pressing asfissiante e altissimo degli stiriani, è una promessa di vantaggio. Il capitano di casa sbuca di prima intenzione sullo schema da punizione lunga crossato da Bakker per la sponda di Ederson senza che la palla si abbassi a sufficienza per non finire nel cantiere della Curva Sud già in fase avanzata. A nulla portano le fiammate episodiche dai due fronti da metà frazione in avanti. In ambasce il terzetto dietro atalantino sul lancio di Prass per Sarkaria, anticipato dall'uscita tempestiva di Musso (25') e sul triangolo dal limite con Boving non chiuso dallo stesso Prass (27'), che sbaglia la misura dell'appoggio proprio come Koopmeiners da posizione centrale per Scamacca un minuto prima dopo lo scambio con Lookman, mentre è innocua la rovesciata di Zappacosta (28'), all'intervallo out per Hateboer, che non può punire Scherpen per il rinvio corto di Affengruber sull'iniziativa della punta nigeriana di Gasperini. Il primo tempo si chiude virtualmente con la volée mancina di Lavalée, servito da Sarkaria dalla bandierina destra a 6' dal 45'.

La ripresa s'avvia con Lookman che punta Gazibegovic arpionando il rilancio di Koopmeiners (2') mirando senza successo il primo palo. Di là Boving liscia su una respinta aerea di Kolasinac. All'alba del quinto corner bergamasco, il sospirato 1-0: flipper infinito, Lavalée stoppa la traiettoria di Toloi senza poterci far nulla sul tap-in un po' strozzato di Djimsiti che beffa anche il portiere. Al 12' il possibile raddoppio di Lookman da centro area su scarico dal fondo di Koopmeiners è scongiurato dalla diagonale dell'ex veneziano Schnegg, ma cinque minuti più tardi in scia al paio di cambi per parte (l'attacco atalantino e mezzo tridente ospite) proprio il nuovo entrato Horvat fa venire i brividi a Musso sganciando il sinistro da fuori imbeccato dall'apertura lunga di Gazibegovic.

Rischi anche dal controbalzo di Wuhtrich (23') appena sopra la traversa, ma è ancora la Dea a sfiorare il bis, un giro di lancetta dopo con Muriel di seconda (alto) in combinazione con Pasalic (cross da sinistra) ed Ederson e tre con Pasalic ad allargare il sinistro sottomisura servitogli da Hateboer. Al 29' è invece Gorenc Stankovic a deviare la sassata di Koopmeiners sulla punizione a due con Muriel. Nove giri di lancetta e la volata di Ederson dalla linea del fallo laterale a destra si conclude sul piede del portiere avversario; su Pasalic, servito dal filtrante del colombiano, al 42' salva tutto Gazibegovic e al 1' di recupero i guantoni distesi di Scherpen per mandare in angolo il tocco di destro sullo scambio con Miranchuk.    

"La qualificazione è centrata, a febbraio saremo ancora in Europa. Alla prossima con lo Sporting il 30 novembre si decideranno primo e secondo posto, una bella occasione in cui ci basterebbe il pari". Gian Piero Gasperini è soddisfatto per la vittoria dell'Atalanta sullo Sturm Graz: "Siamo riusciti a segnare su una seconda palla da calcio d'angolo, ci mancava da tempo. Non sempre è possibile farlo su azione - continua il tecnico nerazzurro -. Il primo tempo è stato sofferto anche per merito dell'avversario, molto preparato sul piano atletico e partito con ritmi che all'inizio ci hanno indotto a sbagliare molto. Poi i numeri nel secondo raccontano che il risultato ci sta stretto". "Siamo riusciti ad alzare i ritmi anche noi dopo un primo tempo compassato anche nel muovere la palla: nel secondo tempo abbiamo aumentato la velocità - l'analisi di Gasperini -. Ogni partita fa storia a sé, il primo tempo di stasera è stato più difficile dell'andata". Ancora, sulle prestazioni individuali: "Bakker ha fatto una partita ottima e attenta dimostrando di avere una buona condizione, Djimsiti ha fatto una partita perfetta come Kolasinac. Nei tre difensori e nei tre centrocampisti abbiamo un nocciolo duro molto positivo".
L'allenatore nerazzurro traccia qualche bilancio: "In coppa assolutamente positivo, per il campionato se ne potranno fare più avanti, anche se approcci e prestazioni sono molte positivi - chiude -. Corriamo però il rischio di essere insoddisfatti se non si specifica per quale obiettivo giochiamo: è chiaro che per lo scudetto non possiamo batterci, ma se i nostri orizzonti sono quelli attuali allora stiamo facendo benissimo".

 

 

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