Calcio

Pelé: Falcao, lui era un genio, anzi tutto, e io lo imitavo

'Facevo quell'esultanza con il pugno ispirandomi alla sua'

Redazione Ansa

(ANSA) - SANTOS, 02 GEN - Alla veglia funebre di Pelé non poteva mancare Paulo Roberto Falcao, che attualmente ricopre un incarico dirigenziale proprio nel Santos. Curiosamente l'ex 'Divino' della Roma è stato anche l'ultimo ct di Pelé nel Brasile. Infatti il 31 ottobre del 1990, a S. Siro, per celebrare i 50 anni di Pelé, O Rei prese parte, nelle file della Seleçao all'epoca allenata proprio da Falcao, a un'amichevole contro il Resto del Mondo, che schierava gente come Michel, Martin Vazquez, Van Basten, Alemao, Ancelotti, Milla e Ruggeri.
    In porta, per un tempo a testa, Goicoechea e Preud' homme. Pelé giocò fino al 43', quando venne sostituito da Neto.
    "Ora io non riesco a pensare al Rei Pelé con tristezza - le parole di Falcao oggi a Vila Belmiro -. Lo vedo con un genio, con quel suo gran sorriso. E' molto difficile dare una definizione di Pelé, lui era tutto, e questa parola non ha spiegazioni...è tutto. Io ho preso alcune cose da lui: quando esultavo dopo un gol con il pugno nell'aria mi ispiravo a lui, ripetevo il gesto che faceva lui, e io lo imitavo. E poi era bellissimo il modo in cui trattava i tifosi, e per questo notavo come tutti lo rispettassero. Lui era uno spettacolo". (ANSA).
   

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