Calcio

Palermo: Di Piazza a Mirri, falsità sul mio conto

Dirigente club rosanero: "Mai cambiato idea su mie dimissioni"

Redazione Ansa

(ANSA) - ROMA, 11 GIU - "Devo precisare, smentendo altre voci, che rivesto la carica di amministratore della SSD Palermo, al pari di Mirri e Sagramola; vorrei ricordare a tutti che amministrare una società espone a notevoli responsabilità giuridiche". Comincia così un comunicato di Tony Di Piazza, dirigente del club, che replica alle dichiarazioni del presidente, Dario Mirri.
    "Sono stato rappresentato come una persona con le idee confuse - aggiunge -. Queste affermazioni non sono vere, perché mi sono dimesso dalla carica di vicepresidente della società e ho confermato le dimissioni nel Cda del 26 maggio; avevo manifestato la disponibilità a riconsiderare le dimissioni se si fosse ristabilito un clima di leale collaborazione, ipotesi che è stata rifiutata dai diretti interessati, con la conseguenza che non ho mai ritirato le dimissioni. Ho comunicato l'intenzione di cedere la quota di partecipazione sociale e non ho mai cambiato idea sul punto, né fatto comunicazioni in tal senso".
    Di Piazza, inoltre, contesta "un supposto mio voto contrario al riconoscimento del premio ai giocatori". "Faccio presente - spiega - che non c'è stato alcun voto sul punto, perché avevo chiesto di poter discutere l'opportunità di corrispondere interamente i premi approvati prima dell'emergenza; la richiesta, da quanto appreso attraverso i media, era stata accettata dai calciatori, e gli altri due consiglieri hanno votato contro la mia proposta, dimostrando di non voler promuovere la dialettica all'interno del consiglio. (ANSA).
   

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