Calcio

Calciopoli, Cassazione: 'Provato inquinamento del sistema'

Respinto tutti i 13 motivi di ricorso di Giraudo. Prescritta associazione a delinquere contestata a Moggi e Giraudo stesso

Redazione Ansa

(ANSA) - BOLOGNA, 28 LUG - "Sono proprio i diretti contatti tra gli emissari della società che avevano concorso a predisporre le griglie arbitrali e l'arbitro definitivamente sorteggiato, a costituire la prova dell'inquinamento complessivo del sistema" iniziato con la predisposizione delle griglie e dunque, "della piena operatività di un sistema ben organizzato costituito da soggetti a vario titolo e con vari ruoli, intenzionati a porre in essere condotte penalmente illecite dirette a influire sul campionato di calcio di serie A 2004-2005".
    E' un passaggio delle motivazioni della sentenza di Cassazione di Calciopoli, riportato in una dichiarazione dall'avvocato Bruno Catalanotti, che assiste il Bologna Fc 1909, retrocesso al termine di quella stagione e parte civile nel processo. La Cassazione ha dichiarato la prescrizione dell'associazione a delinquere contestata all'ex dg della Juventus Luciano Moggi e all'ex ad bianconero Antonio Giraudo, condannati dalla Corte di appello di Napoli a due anni e quattro mesi e un anno e otto mesi. Sono rimaste confermate le condanne al risarcimento dei danni a favore delle parti civili, tra cui quella di Giraudo a favore del Bologna. Quanto alla sussistenza dei delitti contestati, osserva il legale, la Cassazione ha respinto tutti i 13 motivi di ricorso di Giraudo. (SEGUE).
   

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