Calcio

Sassuolo Juventus 1-1, reti di Zaza e Pogba

Zaza ha portato in vantaggio il Sassuolo al 13' del primo tempo. Pareggio di Pogba al 19'

Redazione Ansa

Dopo sette giornate la cavalcata a punteggio pieno della Juve frena in casa del Sassuolo, ultimo in classifica. Con il Sassuolo è 1-1. I bianconeri recuperano subito lo svantaggio iniziale (rete di Zaza al 13') con un gran gol di Pogba ma poi non riescono a trovare il colpo della vittoria e il risultato è un pareggio, che significa cedere due punti alla Roma. La gara era scattata infatti con l'obbligo per la squadra di Allegri di rispondere immediatamente alla vittoria giallorossa delle 18. Ma anche se Totti e compagni sono 'richiamati' prima del via nei cori dei tanti tifosi bianconeri arrivati in Emilia, anche volendo non c'è davvero il tempo di pensare a loro. Nonostante si incontrino testa e coda della serie A, infatti, l'intensità della partita al Mapei Stadium è un ottimo antipasto di Champions e gli uomini di Allegri, che dieci mesi fa a Reggio vide finire la propria avventura col Milan, si ritrova in svantaggio al 13' e avrà vita dura fino a oltre il 90'. Dopo una folata bianconera (respinta di piedi di Consigli su deviazione di Llorente, quindi gol annullato a Bonucci in fuorigioco) a colpire è Simone Zaza: l'attaccante dimostra di aver presto ritrovato la vena azzurra temporaneamente smarrita ed è pronto, dopo una prima conclusione ribattuta con la schiena ancora da Bonucci, ad intervenire con un sinistro di prima sul contro-cross, sbilanciando Buffon.

Alla Juve bastano 6 minuti per il pari: dopo una percussione, Tevez resuscita un'azione morente e dal fondo serve Pogba. Una falcata, la testa alta, uno sguardo. E il francese dal vertice sinistro indirizza un destro a rientrare sul secondo palo che lascia immobile Consigli. La Juve rifiata un attimo, poi va vicina al secondo gol quattro volte entro la fine del primo tempo, prima con Ogbonna che spara alto, poi con Lichtsteiner che lanciato contro Consigli si fa ipnotizzare. Il portiere fa crescere la propria valutazione al 40' quando, ancora una volta di piedi, nega a Pogba la gioia della doppietta d'autore, al termine di una sgroppata che mescola tecnica e potenza, una corsa cominciata nel proprio centrocampo e finita in area, con gli avversari saltati, aggirati o abbattuti; poi, alla fine della stessa azione, ancora Consigli vola sulla girata di Tevez.

La pressione si attenua a inizio ripresa con la curva ospite che trema e gli incubi di Allegri che si risvegliano al 6', quando Berardi, che lo scorso anno con un poker diede una bella botta al destino rossonero del tecnico, calcia una punizione da 25 metri fuori di niente. Poi è ancora Zaza a far paura, con tiro sui pugni di Buffon. Allegri allora decide di cambiare e tenta le carte Marchisio e Coman per Evra e Llorente, i due più spenti insieme forse a Pirlo, che infatti esce al 39' per Giovinco. Al 27' il giovane attaccante francese si libera bene in mezzo all'area, ma conclude sbilanciato e la palla va alta. I tifosi invocano un'invenzione di qualcuno, che questa volta però non arriva e alla fine i padroni di casa legittimano il punto con un paio di pericolosi contropiedi. E la gara finisce nel nervosismo con l'arbitro Banti che espelle Padoin per proteste dalla panchina. Alla Juve rimane il primato, ma la Roma è di nuovo vicina.

 

- Classifica marcatori del campionato di calcio di Serie A dopo gli anticipi della 7/a giornata Roma-Chievo e Sassuolo-Juventus.

- 6 reti: Tevez (2-Juventus)

- 4 reti: Osvaldo (Inter); Djordjevic (Lazio); Honda (Milan); Callejon (Napoli); Cassano (1-Parma), Di Natale (Udinese).

- 3 reti: Ekdal (Cagliari); Pucciarelli (Empoli); Icardi (Inter); Matri (Genoa); Honda e Menez (Milan, 2 rigori); Vazquez (Palermo); Destro (Roma); Gabbiadini (Sampdoria); Quagliarella (Torino).

- 2 reti: Sau e Cossu (1-Cagliari); Paloschi (Chievo); Tonelli (Empoli); Babacar (Fiorentina); Pinilla (Genoa); Kovacic (Inter); Vidal (1-Juventus); Parolo, Candreva e Mauri (1-Lazio); Muntari (Milan); Belotti (Palermo); Coda (Parma); Totti (1), Liajic, Florenzi (Roma), Gastaldello (Sampdoria); Zaza e Berardi (1-Sassuolo); Tachsidis e Ionita (Verona); Thereau (Udinese).

- 1 rete: Boakye, Estigarribia (Atalanta); Succi, Defrel, Marilungo, Rodriguez, Cascione (1-Cesena); Meggiorini, Izco, Maxi Lopez (Chievo); Maccarone, Rugani, Tavano (1-Empoli); Tomovic, Cuadrado e Kurtic (Fiorentina); Perotti (Genoa); Guarin e Hernanes (Inter); Pogba, Bonucci, Marchisio, Morata e Liechsteiner (Juventus); Rami, Torres, Bonaventura e De Jong (Milan); Insigne, De Guzman, Koulibaly, Zapata (Napoli); Dybala (Palermo); Felipe, De Ceglie, Mauri e Lucarelli (Parma); Gervinho, Iturbe, Nainggolan, Pjanjc (Roma); Okaka e Romagnoli (Sampdoria); Glik (Torino); Danilo (Udinese); Fernandes e Herteraux (Udinese); Toni (1-Verona).

- 1 autorete: Biraghi (Chievo); Sepe (Empoli); Alex e De Sciglio (Milan); Pisano (Palermo).

 

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