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Italia-Inghilterra, Mancini: "Match duro ma meritavamo il pareggio"

Retegui: "Sono contento per il gol, ma triste per il risultato"

Redazione Ansa

   Dispiacere per il risultato e per un primo tempo 'sbagliato', ma per il ct dell'Italia, Roberto Mancini, la nazionale deve trovare fiducia dal gioco mostrato nella ripresa con l'Inghilterra. "Sapevamo che la partita era difficile e nel primo tempo abbiamo subito due gol su due corner. Poi però nel secondo tempo abbiamo dominato e avremmo dovuto cercare di fare almeno il pareggio. Ci dispiace ma la strada è lunga", ha commentato a caldo la sconfitta per 2-1 subita a Napoli nella prima partita delle qualificazioni agli Europei del prossimo anno.

    Mancini ha sottolineato che "abbiamo iniziato a pressare meglio nella ripresa, cosa che nel primo tempo non facevamo bene. Il secondo tempo ho visto una grande Nazionale e questo fa ben sperare". Commenti di Mancini anche sull'esordio di Retegui in maglia azzurra con il gol: "E' stato tre giorni - ha detto - con noi e ha bisogno di conoscere i compagni e il calcio italiano. Stasera ha avuto un po' di difficoltà perché i difensori inglesi fisicamente sono forti e lo hanno limitato. Ha ancora bisogno di un po' di tempo per inserirsi al meglio".



    A fine partita ha parlato, in argentino, Retegui: "Sono molto felice - ha detto - di aver debuttato con questa maglia azzurra, è un orgoglio per me e per tutta la mia famiglia ed era quello che volevo. Sono dispiaciuto per la sconfitta. I compagni mi hanno accolto con grande affetto, adesso bisogna lavorare, conoscersi. Sono contento per il gol, ma quel che conta è il risultato della squadra".




    Del suo gol ha parlato a fine match anche Kane, nuovo capocannoniere storico della nazionale inglese, con 54 reti: "E' speciale aver battuto il record in partita così importante, sarebbe motivo di orgoglio a prescindere, ma è ancora meglio in questo match in cui battiamo l'Italia in trasferta per la prima volta dopo tanti anni - ha detto il capitano - Non so dove arriverò, ho 29 anni mi sento forte fisicamente, sono al momento migliore della mia carriera, è la sensazione migliore e voglio giocare a lungo in nazionale". 

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