F1

Pomeriggio da leone, Alonso ripaga Montezemolo

Spagnolo Ferrari vola in 2/e libere dopo parole stima presidente

Redazione Ansa

A Fernando Alonso serviva una iniezioni di fiducia e così è stato. Ai 'mal di pancia' dello spagnolo esternati ieri a Monaco, sono seguiti oggi, a poche ore di distanza, gli attestati di stima 'terapeutici' della scuderia Maranello direttamente dalle parole del presidente della Ferrari, Luca di Montezemolo che in un attimo ha spazzato via i rumor che davano il pilota delle Asturie sulla strada di un clamoroso ritorno alla McLaren, dove il 'vecchio' Ron Dennis sarebbe pronto ad accoglierlo a braccia aperte, nonostante quella terribile annata segnata dalla lotta intestina tra il ferrarista e l'allora giovanissimo suo pupillo, Lewis Hamilton. Quest'ultimo, ora alla Mercedes, continua a dominare il Mondiale anche a Montecarlo dove nelle prime libere ha sonoramente battuto il compagno di squadra Nico Rosberg mettendosi nettamente alle spalle anche altri altri pseudo rivali. Musica diversa, invece, nel pomeriggio quando, anche grazie anche alla pista bagnata che si è asciugata solo a pochi secondi dal semaforo rosso, a stupire è proprio la F14 T di Alonso che ha siglato un corroborante miglior tempo.

Un sussulto, quello dello spagnolo della Rossa, arrivato poco dopo le parole d'incitamento del presidente Montezemolo piombate nel paddock di Montecarlo per allontanare tutte le voci che vedrebbero Alonso sul punto di dire addio in cerca di una vettura più competitiva: "Fernando Alonso - ha ribadito Montezemolo - è il più forte pilota al mondo, che in ogni gara dà il 200%. Lui sa quanto io conti su di lui anche fuori dalla pista per il contributo e la carica che trasmette alla squadra.

Trovo incredibile che ci sia ancora qualche presunto esperto che non l'ha capito e che cerca sempre una polemica che non c'è". Ieri, Alonso, aveva detto di non aver visto cambiamenti con l'arrivo del nuovo team principal Marco Mattiacci e di apprezzare i complimenti arrivati lontano da Maranello, in particolare quelli arrivati dal boss Mercedes Dieter Zetsche. "La verità - ha proseguito Montezemolo sulla domanda relativa ai rumor su Alonso - è che lui e Kimi, un altro straordinario pilota, devono avere una Ferrari competitiva, questo è il nostro unico obiettivo. Stiamo tutti lavorando intensamente, a iniziare da Marco Mattiacci che sa quante cose ci sono da fare e che porterà molti cambiamenti a livello tecnico, organizzativo e di rapidità decisionale. Ma questo è quello che voglio io, i nostri piloti e i nostri tifosi, il resto sono solo chiacchiere". A tenere ben fermo a Maranello Alonso anche il suo 'padrino sportivo' Flavio Briatore: "Fernando è un ferrista dentro anche se qualche volta fa delle provocazioni. La vedo dura - aggiunge ai microfoni di Sky l'ex manager Renault - che vada via da Maranello, è più facile che la Ferrari faccia una macchina competitiva". Briatore chiude parlando anche dell'altro celebre figlioccio in F1, Michael Schumacher, ancora in stato di coma dopo il terribile incidente sugli sci capitatogli lo scorso dicembre: "Da quel che so io non ci sono novità e questa non è una bella notizia".

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