Politica

L'ex Lega Reguzzoni si candida alle europee con Forza Italia

'Vorrei essere l'ultimo della lista, non ho mai tradito il Nord'

Redazione Ansa

(ANSA) - MILANO, 12 APR - L'ex Lega e presidente dell'associazione 'I Repubblicani' Marco Reguzzoni si candida alle europee nel Nord-Ovest con Forza Italia. In lista da indipendente, Reguzzoni ha ufficializzato la sua corsa durante una conferenza stampa a Milano.
    In passato è stato presidente della provincia di Varese. Una vita con la Lega, che ha rappresentato come capogruppo alla Camera dove ha promosso una legge sul 'Made in Italy', Reguzzoni aveva lasciato la politica "dopo il colpo di stato del 2012".
    "Se sono qui oggi devo ringraziare il coordinatore lombardo di FI Alessandro Sorte - ha spiegato -. Ho trovato in lui una persona molto seria e capace di mantenere le cose che dice: in politica è una cosa molto rara".
    Reguzzoni ha poi aggiunto: "Mi piacerebbe essere l'ultimo della lista, perché credo sia una questione di giusta umiltà ed è giusto approcciarsi con la volontà di far bene e di non prevaricare nessuno".
    La partenza da Milano "ha un suo significato perché è la capitale economica del Paese e deve tornare a contare. Questo territorio - ha detto Reguzzoni - ha pagato l'assenza di parlamentari europei che sono stati schierati all'opposizione e questo il territorio lombardo non se lo può permettere".
    Tornare in politica "è stata una decisione sofferta e so cosa mi aspetta" ma ad ogni modo "nessuno pensi di usare la mia disponibilità a candidarmi per attaccare un alleato di governo (Salvini, ndr), sarebbe un esercizio sbagliato" ha continuato, rispondendo a chi faceva notare che la conferenza di oggi arriva nel giorno del 40esimo compleanno della Lega lombarda.
    "Oggi la Lega Nord non esiste più, si chiama Lega per Salvini premier. Nel 1989 ho gestito la prima campagna elettorale per le europee e lo slogan era 'più vicini all'Europa più lontani da Roma', un mondo che non c'è più. Questa data è significativa - ha concluso - perché inizio un percorso nuovo. La Lega ha occupato un posto importante nel pensiero e nelle aspettative di quel ceto medio oggetto di grande pressione e difficoltà. Io non ho mai tradito il Nord". (ANSA).
   

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