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In Liguria al voto 23 Comuni

Quattro quelli con più di 15mila abitanti: Imperia è l'unico capoluogo di provincia

Foto di archivio

Redazione Ansa

Cerca conferme il centrodestra in Liguria che in questa tornata elettorale vedrà al voto 23 Comuni, tra il 14 e il 15 maggio. Quattro quelli con più di 15mila abitanti: Imperia è l'unico capoluogo di provincia, gli altri tre sono Ventimiglia, Sarzana e Sestri Levante. Il dato politico è rappresentato dalla mancata alleanza Pd-M5s, con i grillini che corrono con candidati autonomi a Imperia, Sarzana e Ventimiglia, mentre a Sestri Levante si sono dispersi su più candidati. La curiosità è che a Sestri Levante ci sono due candidati di centrodestra: il giornalista Diego Pistacchi sostenuto dalle segreterie dei partiti (Lista Toti, Udc, FI, FdI, Lega) e l'ingegnere Francesco Solinas sostenuto da chi in Lega e Fi non ha gradito la candidatura di Pistacchi.

La sfida più attesa è quella di Imperia dove il sindaco uscente, l'ex ministro Claudio Scajola dovrà vedersela soprattutto con Ivan Bracco, vicecommissario di Polizia che dal 2010 ha indagato su Scajola per sei diverse inchieste, tutte archiviate tranne una, quella in cui avrebbe favorito la latitanza dell'ex deputato di Fi Amedeo Matacena (in primo grado è stato condannato a 2 anni). Scajola - che se vincesse sarebbe al quarto mandato, correrà per il centrodestra ma ha preteso che i partiti rinunciassero ai simboli. Richiesta inizialmente non accolta da Fratelli d'Italia che aveva deciso di appoggiare il colonnello dei carabinieri Luciano Zarbano, ora in corsa da solo con una lista civica (Imperia senza padroni).

Il Pd si era inizialmente diviso, indicando Laura Amoretti, mossa che aveva portato l'ex presidente della Provincia Domenico Abbo a confluire nella lista civica di Bracco che lo aveva indicato come candidato. Alla fine l'intervento della segreteria nazionale del Pd ha puntato proprio su Bracco e sul suo nome il centrosinistra si è ricompattato, mentre il M5s davanti alle liti interne del Pd ha deciso di correre autonomamente presentando Stefano Semeria, 46 anni. L'altro candidato è Enrico Lauretti (Lista Società Aperta). A Ventimiglia la corsa sarà tra il candidato del centrodestra Di Muro (Lega) e l'ex sindaco Scullino, indipendente che era stato sostenuto dal centrodestra. Divisa la sinistra che presenta due candidati Gabriele Sismondini (PD e liste civiche) e Maria Spinosi ( M5s appoggiata da Sinistra Italiana, Verdi e lista civica).

Sestri Levante rappresenta un panorama unico invece con Marcello Massucco che ha riunito figure diverse come alcuni esponenti di IV e il capogruppo dei 5 Stelle che dovrà vedersela con due esponenti del centro destra: Diego Pistacchi e Francesco Solinas, appoggiato da tre liste composte tra gli altri dal capogruppo regionale di Forza Italia Claudio Muzio e dai militanti, commissariati, della Lega Nord Paolo Smeraldi e Albino Armani, già consiglieri comunali uscenti oltre che da una lista civica.

Infine a Sarzana punta al bis la sindaca uscente Cristina Ponzanelli, candidata del centrodestra. Sarà sostenuta da sette liste: due civiche e Avanti Sarzana con Toti, Fdi, Forza Italia, Lega e Udc. Dovrà vedersela soprattutto con l'ex sindaco Renzo Guccinelli (Pd) che guidò la cittadina dell'estremo levante dal 1995 al 2005. Proverà a inserirsi in questa sfida la candidata del M5s Federica Giorgi che avrà il sostegno di Rifondazione comunista e Verdi in due liste. In corsa anche Matteo Bellegoni per il Pci.    

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