Politica

Nuova lite Roma-Parigi sui migranti, Tajani annulla la visita in Francia

Il ministro dell'Interno francese Darmanin: 'Meloni incapace di risolvere i problemi migratori dell'Italia'. Il ministro degli esteri italiano: 'Accuse gravissime e inaccettabili'

Una combo del ministro francese degli Interni Gerald Darmanin (Parigi, 27 marzo 2023) e della presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni

Redazione Ansa

Attacco da Parigi sul tema dei migranti. Giorgia Meloni è "incapace di risolvere i problemi migratori" dell'Italia, aveva detto il ministro dell'Interno francese, Gérald Darmanin.

Il portavoce del governo francese, Olivier Véran, tenta questa mattina di spegnere il fuoco tra i due Paesi assicurando che nelle parole del ministro dell'Interno francese "non c'era nessuna volontà di ostracizzare l'Italia in alcun modo e voglio rassicurare gli italiani che ci guardano": Véran ha parlato ai microfoni di CNews, aggiungendo di non volerne fare "una polemica politica".

Ieri immediata la risposta dell'Italia. "Non andrò a Parigi per il previsto incontro con Colonna. Le offese al governo ed all'Italia pronunciate dal ministro Darmanin sono inaccettabili. Non è questo lo spirito con il quale si dovrebbero affrontare sfide europee comuni", ha twittato il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani. Salta quindi la missione del ministro degli Esteri Antonio con la collega francese Catherine Colonna: un bilaterale previsto da tempo.

Parigi "spera" che la visita del ministro degli Esteri, Antonio Tajani, venga "riprogrammata rapidamente". E' quanto fa sapere il governo francese.

 Intervistato da RMC su alcune affermazioni del Rassemblement National riguardanti la situazione alla frontiera franco-italiana, Darmanin ha sostenuto che la premier italiana "è incapace di risolvere i problemi migratori" dell'Italia, Paese che conosce "una gravissima crisi migratoria", ha detto. 

"La signora Meloni" - ha affermato il ministro dell'Interno francese - che guida "un governo di estrema destra scelto dagli amici della signora Le Pen, è incapace di risolvere i problemi migratori per i quali è stata eletta".

 Ue, sono i Paesi a scegliere il porto di sbarco
"Abbiamo ripetuto più volte che sono i Paesi membri a essere responsabili delle operazioni di soccorso e salvataggio e anche della designazione del porto più sicuro" per gli sbarchi dei migranti. Lo ha detto la portavoce della Commissione europea Anita Hipper rispondendo a una domanda sulla scelta dell'Italia di far sbarcare a La Spezia i migranti soccorsi dalla Geo Barents. "La nostra posizione è sempre la stessa sul salvataggio delle vite: si tratta di un obbligo morale e giuridico per i Paesi membri ai sensi del diritto internazionale", ha evidenziato la portavoce.

"Il governo francese auspica di lavorare con l'Italia per far fronte alla sfida comune rappresentata dalla rapida crescita dei flussi migratori": lo ha fatto sapere il Quai d'Orsay intervenendo sulle affermazioni contro la premier Giorgia Meloni del ministro dell'Interno francese, Gérald Darmanin. "Il rapporto tra la Francia e l'Italia - si legge in un comunicato del Quai d'Orsay - è basato sul reciproco rispetto, fra i nostri due Paesi e fra i loro dirigenti. E' lo spirito del Trattato del Quirinale". La questione migratoria "deve essere affrontata da tutti gli Stati membri, tenendo a mente che potremo avere successo ed essere efficaci soltanto con una concertazione e un dialogo tranquillo". "La dimensione esterna delle migrazioni, che implica in particolare lo stretto rafforzamento della cooperazione con i Paesi d'origine o di transito dei migranti - conclude il comunicato - è uno dei pilastri della strategia europea ed è oggetto di scambi fra i governi francese ed italiano, in particolare fra i due ministri degli Esteri". "Ho parlato con il mio collega Antonio Tajani al telefono. Gli ho detto che la relazione tra Italia e Francia è basata sul reciproco rispetto, tra i nostri due Paesi e tra i loro dirigenti. Spero di poter accoglierlo presto a Parigi": questo il tweet di Catherine Colonna, ministra degli Esteri francese, che avrebbe dovuto ricevere stasera alle 19.30 al Quai d'Orsay il suo omologo italiano prima dell'annullamento della visita per le parole di Darmanin.

 

 

 

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