Cronaca

Da Fincantieri a Gucci, lunedì aperti a macchia leopardo

Accordo con i sindacati, consulente alla sicurezza è il virologo Burioni

Redazione Ansa

Gucci riaprirà lunedì 20 aprile il suo laboratorio di prototipi per pelletteria e calzature di Scandicci (Firenze). Lo rende noto l'azienda, spiegando che ciò avverrà "nella massima sicurezza per i dipendenti". "La riapertura - viene spiegato - avviene sulla base delle disposizioni dello scorso 10 aprile e dopo un accordo appena raggiunto con i sindacati per rafforzare il Protocollo di Sicurezza dello scorso 15 marzo, grazie anche alla consulenza del virologo Roberto Burioni dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano".

La ripresa delle attività riguarderà un numero ristretto - circa il 10%, vale a dire più o meno 100 persone - degli addetti della sede di ArtLab, il centro dedicato alla ricerca e sviluppo e alle attività di progettazione e realizzazione di prototipi e campioni per pelletteria e calzature Gucci. "Dopo un'attenta riflessione - ha dichiarato Marco Bizzarri, Presidente e CEO di Gucci -abbiamo preso la decisione di riaprire la prototipia di ArtLab, in accordo con le organizzazioni sindacali e garantendo il massimo livello di sicurezza e con tutte le precauzioni necessarie, definite con l'aiuto di scienziati di comprovata competenza. Questo ci permetterà di gettare le basi per una più ampia riapertura delle nostre sedi produttive e il riavvio della filiera del Made in Italy, quando consentito". Prima di lunedì - viene spiegato - avverrà la sanificazione di tutti gli spazi, verranno svolte sessioni a distanza di informazione e formazione preventiva ai lavoratori sulle misure di prevenzione da adottare al rientro. Ai dipendenti è consigliato di evitare i mezzi e andare al lavoro in auto e, in questa primissima fase, l'azienda, per evitare anche forme di carpooling, metterà a disposizione di coloro che sono sprovvisti di mezzi propri un'autovettura aziendale. E' stata inoltre definita un'idonea turnazione nei reparti di prototipia sia durante l'attività lavorativa che in fase di ingresso ai luoghi di lavoro così da evitare eventuali assembramenti. Durante l'attività sono previste, tra l'altro, la misurazione della temperatura corporea all'ingresso, la fornitura di kit anti-contagio, le distanze tra i lavoratori stabilite dalle normative vigenti anche nelle aree mensa, break e spogliatoi.

Riapre lunedì 20 il gigante pubblico della cantieristica, Fincantieri, con una ripartenza però graduale e inizialmente sulle attività più necessarie come quelle di lavorazione degli scafi, e la presenza al minimo del personale, su più turni e con l'intera 'logistica' degli addetti ripensata per evitare assembramenti, a partire dalle vie di accesso e uscita, passando per la pausa in mensa. Nello stabilimento più grande di Fincantieri a Monfalcone (Gorizia), ad esempio, su 7.000 tra dipendenti del gruppo e indotto, lunedì sono attese meno di 700 persone. Meno del 10% è previsto tra gli oltre mille di Marghera e in 300 dovrebbero varcare le porte a Riva Trigoso (Genova). Qui Fiom Cgil ha proclamato uno sciopero per lunedì di 8 ore dicendosi contraria a una riapertura dai termini non concordati e lamentando il mancato rispetto degli accordi sottoscritti solo giovedì sul rinnovo della cig al 3 maggio, in cui si prevedeva una ripresa graduale. Mentre proteste Fiom, con iniziative previste, sono state fatte anche sulla riapertura lunedì al Muggiano (La Spezia) e ad Ancona.

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