Politica

Salvini, il mio Papa è Benedetto XVI

Ha affermato diritto a non migrare prima di diritto ad emigrare

Redazione Ansa

(ANSA) - MILANO, 20 SET - "Tarquinio è a un convegno? Chissà da dove ha scritto questo brillante pezzo che mi condanna alla pena eterna": così a Radio Padania il segretario della Lega, Matteo Salvini, ha ironizzato sull'editoriale del direttore di Avvenire, Marco Tarquinio, che lo riguarda. Salvini ha dettato in diretta il numero della redazione di Milano del quotidiano cattolico, invitando gli ascoltatori a telefonare. "Comunque - ha ribadito Salvini dopo l'elogio a Pontida della maglietta anti Bergoglio - il mio papa è Benedetto. Anche perché io ricordo le parole di Benedetto XVI alla giornata dei migranti 2012: ha detto che prima del diritto di emigrare va riaffermato il diritto a non migrare. Magari il direttore di Avvenire se l'è dimenticato. Poi la storia ci darà perché Benedetto ha abdicato, non era mai successo", ha concluso Salvini.
   

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