Politica

Casaleggio associati,nata per diffondere cultura rete

Sei soci e un nome indissolubilmente legato al Movimento5stelle

Redazione Ansa

La Casaleggio associati è una società nata il 22 gennaio di 12 anni fa con l'obiettivo di "sviluppare una cultura della Rete". Così si racconta sul proprio blog l'azienda che porta il nome di Gianroberto Casaleggio, il guru del Movimento 5 stelle morto stamane a Milano. In pratica la srl che ha sei soci (oltre al presidente Casaleggio e al figlio Davide che nel tempo ha preso un ruolo sempre più operativo, i soci 'storici' Luca Eleuteri e Mario Bucchich che erano con lui in Webegg, e Marco Maiocchi e Maurizio Benzi, collaboratori diventati partner nel 2014) studia il fenomeno del web e spiega ai suoi clienti come sfruttarlo nel modo migliore perché "una società che non ha una strategia on line rinuncia ad avere un futuro". Non si tratta solo di opportunità economiche ma anche "in ambito organizzativo, culturale e politico".

Alla politica la Casaleggio associati ha legato il suo nome nel bene e nel male fra l'aumento di interesse e i sospetti (sempre smentiti) che sia una una sorta di Grande Fratello che muove e controlla il Movimento 5 stelle.
Casaleggio, con Beppe Grillo, è il fondatore del Movimento 5 stelle. I due si sono conosciuti nel 2005. La Casaleggio associati ha iniziato ad occuparsi del blog dell'ex comico che è diventato uno dei più seguiti al mondo. Sono nate le liste Amici di Beppe Grillo, le liste civiche a Cinque stelle e sulla scorta di quelle nel 2009 è ufficialmente nato il Movimento. E sono arrivati i successi elettorali, tali che nel 2013 Gianroberto Casaleggio è stato invitato a parlare al Forum Ambrosetti di Cernobbio, lo stesso che negli anni ha ospitato Arafat, il vicepresidente americano Dick Chiney, Shimon Perez, premi Nobel e studiosi - per spiegare al gotha della finanza il futuro del web.

"Mostratemi un politico moderno che non capisce internet - ha detto - e vi mostrerò un perdente''. Spesso le riunioni del movimento si sono svolte in via Morone, una piccola via ombreggiata a metà strada fra il Duomo e via Montenapoleone nella sede della Casaleggio. E spesso la società è stata criticata. L'ultima polemica per un articolo del Foglio secondo cui la Casaleggio controllava le mail dei parlamentari pentastellati. Ipotesi smentita da Grillo. Oggi però sulla pagina web dell'azienda c'è solo un messaggio per annunciare la morte del fondatore. "Fino all'ultimo giorno Gianroberto non ha perso la sua lucidità e la sua determinazione a combattere contro la malattia. Con grande dolore la società si stringe vicino ai familiari, la moglie Sabina ed i figli Davide e Francesco".
   

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