Politica

Parigi, Renzi: 'No leggi speciali, ma rafforzeremo azione 007'. Mattarella: 'Non ci piegheranno'

Il capo dello Stato: "Unità contro la guerra globale che sta deturpando inizio nuovo millennio"

Redazione Ansa

Si innalza il livello di sicurezza in Italia e, come indicato  nei giorni scorsi dal ministro dell'Interno, arrivano misure speciali anche per gli 007. Intanto monito del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella che invita all'unità e sottolinea: il terrore vuole snaturarci ma non ci piegheremo

"Il tema è molto complesso: bisogna trovare un equilibrio - ha detto il premier Matteo Renzi nell'intervista a Sky Tg24 con Sarah Varetto -, chi dice è il momento della sicurezza, va rinunciato a tutto forse esagera. Noi dobbiamo prima di tutto vivere, ci vuole anche il coraggio di non rinchiudersi e di non rinunciare alla nostra identità". "Il patto di stabilità non si deve applicare alle spese della difesa: lo avevamo proposto nel settembre 2014, ci fu detto di no. Ma è positivo, giusto, sacrosanto. Figurarsi se uno sta attento allo 'zero virgola' sulla sicurezza. Quello che vale per la Francia varrà anche per l'Italia". Serve "un investimento sulla cyber security: puoi mappare i sospetti - ha detto Renzi sul potenziamento delle spese per la sicurezza -, ma anche banalmente incrociare le telecamere come è stato fatto a Milano dopo il terribile episodio a Palazzo di Giustizia. È un tema che va affrontato in modo diverso". 

"Siamo di fronte ad un momento di difficoltà ma siamo anche un grande paese e abbiamo vinto la sfida del terrorismo interno e della mafia. L'Italia ha mille difficoltà ma anche una straordinaria forza di reazione. Non bisogna correre il rischio dell'isteria e neanche della sottovalutazione", ha detto il premier a Skytg24. "Non sottovalutiamo nessun pericolo" e "stiamo intensificando ogni tipo di controllo e cercando di usare anche tutti gli strumenti innovativi, anche perché la tecnologia ci aiuta a mappare le persone pericolose", ha detto Renzi sull'azione di contrasto al terrorismo. "Escludo nel modo più categorico una modifica costituzionale su questi temi" della sicurezza e del contrasto al terrorismo, ha detto Renzi a SkyTg24. "Non credo che la priorità siano leggi speciali. Non escludo però modifiche normative" per rafforzare l'azione dell'intelligence.

Le parole del capo dello Stato - "E' un tentativo di guerra globale dalle modalità inedite quello che sta deturpando l'inizio del nuovo millennio. Dobbiamo essere uniti, essere determinati e insieme affermare i principi del nostro umanesimo". "Dobbiamo garantire sicurezza ai nostri concittadini - ha detto ancora - senza rinunciare alle libertà conquistate, affrontare il fanatismo e l'estremismo con assoluta fermezza, e promuovere il dialogo fra le culture e la tolleranza".  Mattarella è oggi a Firenze per la cerimonia su Firenze Capitale d'Italia. "Non può mancare - ha aggiunto - il senso di giustizia, né la disponibilità a cooperare per uno sviluppo sostenibile e per ridurre le aree dove prevale la violenza e lo sfruttamento". "Non sradicheremo l'odio facendolo entrare nelle nostre vite e nella nostra civiltà. Il terrore vuole snaturarci. Noi non ci piegheremo. Non ci faremo rubare il nostro modello di vita e il nostro futuro". Lo dice il Capo dello Stato Mattarella. "Difenderemo la qualità delle nostra civiltà e la offriremo al mondo, rimanendo fedeli ai valori che la hanno ispirata e affinata nel tempo". 

Fonti governo, nè enfasi nè sottovalutare segnalazioni - Fonti di governo sottolineano come segnalazioni sulla sicurezza in Italia da Paesi amici e alleati siano costanti. Sono oggetto di attenta valutazione dalle forze di sicurezza italiane senza enfatizzazioni ma anche senza sottovalutazioni, come sempre avviene su base quotidiana per le informative che vengono sempre vagliate e verificate.

Nuove misure per gli 007 - Un emendamento presentato dalle Commissioni al decreto per le missioni militari ora all'esame dell'Aula della Camera è, infatti previsto che gli "007" potranno avvalersi delle forze speciali. Lo prevede l'emendamento presentato dalle Commissioni al decreto per le missioni militari ora all'esame dell' Aula della Camera.

Il testo dice che il presidente del Consiglio "potrà emanare disposizioni per l'adozione di misure di intelligence di contrasto in situazioni di crisi o di emergenza all'estero, che coinvolgano aspetti di sicurezza nazionale o per la protezione di cittadini italiani all'estero, con la cooperazione di assetti della difesa". L'emendamento, intitolato "disposizioni in materia di intelligence", prevede che il premier debba acquisire il parere del Copasir prima di emanare il provvedimento. Al personale impegnato si applicherà il codice penale di pace.

Salvini, Turchia venga esclusa dagli Europei - "Penso che un'istituzione sportiva seria dovrebbe escludere la Turchia dai campionati europei di calcio, subito". Così Matteo Salvini commenta con i cronisti i fischi allo stadio di Istanbul durante il minuto di silenzio per le vittime degli attentati di Parigi. "Se vuoi gridare 'Allah è grande' stai a casa tua e non partecipi agli europei". 
   

Leggi l'articolo completo su ANSA.it