Politica

Renzi: no estensione bonus 80 euro ma nessuna stangata

Premier illustra 'Sblocca Italia', siamo quelli del 'si può'

Redazione Ansa

Conferenza stampa del premier Matteo Renzi a Palazzo Chigi per presentare le linee guida del provvedimento Sblocca-Italia.

SBLOCCA ITALIA

"Il 27 o 28 agosto in occasione del cdm avremo modo di approvare sia un dl sia un ddl delega sui provvedimenti urgenti dello Sblocca Italia", ha detto Renzi in conferenza stampa. "Stabilizzeremo l'eco-bonus e pensiamo ad una gigantesca operazione di efficientamento energetico", ha spiegato il premier illustrando il punto "sblocca-edilizia" contenuto nel pacchetto Sblocca Italia. 

Lo Sblocca Italia si compone di "10 capitoletti", il primo "sblocca cantieri, per grandi e piccole opere ferme e già finanziate sbloccabili con semplificazioni e interventi ad hoc, che attiva risorse per 30 miliardi di euro euro" e "il 57% delle risorse sono private". 

Tra le norme dello Sblocca Italia sono previste norma ''sblocca dissesto'': consente di attivare ''cantieri pronti per un totale di 560 milioni''. Previsti anche 104 cantieri aperti per realizzare reti idriche e collettori fognari: così il presidente del Consiglio.

RIFORME

''Italia ha condizioni per ripartire in modo straordinario. Dobbiamo incoraggiare la ripresa'', ha spiegato Renzi. ''Le riforme servono a dire che il Paese inizia un periodo di percorso strutturale che consentira' agli italiani e all'Italia di guidare la ripresa ed essere protagonisti''. "Bisogna uscire dalla sindrome del no, in Senato sentivo urlare 'non si può, non si può', non voglio fare citazioni americane ma noi siamo quelli del 'si può fare'. Basta con la logica del no", ha detto ancora.

"Siamo fiduciosi" che il primo ok alle riforme "possa arrivare la prossima settimana". "Non si tratta - ha sottolineato Renzi - solo di ridurre il numero di persone che fanno politica ma la modifica delle regole dimostra che la politica è in grado di cambiare, è il pin per accendere il telefonino, poi viene tutto il resto".

"Noi siamo disponibili a dialogare con tutti, partendo dal presupposto che l'Italia deve realizzare le riforme per acquisire credibilità all'estero. E poi la politica che riforma se stessa ha l'autorevolezza per chiedere agli altri attori sociali di non chiudersi in una difesa corporativista". 

Poi il premier, rispondendo alla domanda se, alla luce del confronto di oggi, cambia il rapporto tra Pd e Sel dopo lo scontro degli ultimi giorni, ha detto: "Io penso che l'apertura da parte della maggioranza istituzionale, Fi compresa, e dal governo stesso possa essere apprezzato come noi apprezziamo il tono di alcune opposizioni. Si dialoghi, si discuta, si può anche non essere d'accordo ma bisogna arrivare al risultato". 

Renzi: Disponibili a dialogo ma riforme si facciano VIDEO

ECONOMIA

"Non sono in grado di garantire l'estensione degli 80 euro" a pensionati e partite Iva. Così Matteo Renzi negando però che dal governo arriverà "una stangata". ''Confermo invece il bonus di 80 euro'', ha detto.

Se i dati sulla crescita non sono granchè e sono altalenanti c'è certo un tema che riguarda l'Italia ma c'è un tema che riguarda l'eurozona: se chiediamo in Europa un cambio di politica economica non lo chiediamo per sforare, noi rispettiamo impegni ma ci sembra che, ad esempio, in Usa si cresca di più": così Renzi.

"Sulla crescita ci aspettavamo dati più alti, in linea con le previsioni dell'eurozona, ma purtroppo non è quello e lavoreremo con maggior determinazione. Che il pil sia zero o 0,6% dobbiamo fare di tutto per rimettere in moto l'economia italiana": così Renzi descrivendo i dati "altalenanti" sull'economia. Il premier ha evidenziato come i dati siano "altalenanti: molto buoni sullo spread ma inferiori alle attesa sulla crescita, più occupati ma la percentuali dei giovani senza lavoro è troppo alta, il risparmio sta crescendo e c'è una domanda degli investitori internazionali che si vede nei risultati come l'intesa di ieri tra Cdp e cinesi".

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