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Renzi apre la campagna del Pd: sinistra cambi o diventa destra

Il presidente del Consiglio apre a Torino la campagna elettorale. Ma è scontro con la minoranza del partito

Redazione Ansa

Il presidente del Consiglio apre a Torino la campagna elettorale del Pd per amministrative e europee. "Sono d'accordo con Sergio Chiamparino, la sinistra che non cambia non è sinistra diventa destra, perde la dignità di essere sul fronte del progressismo. E noi andiamo in Europa per cambiarla". Così Matteo Renzi dal palco di Torino. "Noi siamo pronti a cambiare noi stessi ma le regole che raddoppiano la disoccupazione non funzionano, non è la ricetta che salva l'economia. E' inutile essere il partito del lavoro se non diamo occupazione".

Poi Renzi consiglia: "Noi che stiamo rinnovando l'Italia siamo under 40 e abbiamo bisogno di avere persone, come Chiamparino, più esperte, sagge e autorevoli che ci prendono da parte e ci dicono che cosa stiamo sbagliando. Non montiamoci la testa, rimaniamo noi stessi".

Renzi assicura: "Quest'anno non ce la facciamo ma il 2015 sarà l'anno in cui interverremo sulle pensioni sotto i mille euro".

Il leader del Pd consiglia ai suoi di non fare campagna elettorale "andando ogni giorno dietro ai post di Grillo. Lasciamolo fare". "Dovevano cambiare il Palazzo, ma il Palazzo ha cambiato loro. Noi non andremo dietro ai profeti dell'insulto. Lasciamo Grillo nel suo brodo".

Il leader del Pd chiudendo la manifestazione di Torino fa un invito al partito: "Nei prossimi mesi non perdiamo tempo a litigare tra noi, c'è tanto da fare, dobbiamo andare pancia a terra per cambiare l'Italia". 

In serata poi il premier, al Festival del volontariato a Lucca, parla degli impegni del governo: "I prossimi 12 mesi vogliamo fare una gigantesca scommessa sull'open governement" per "mettere on line ogni centesimo di spesa pubblica di sindacati, partiti e pubblica amministrazione".

Cuperlo, no a norme di destra proposte da Pd - "Le norme della destra non diventano giuste se a proporle siamo noi". Questo uno dei passaggi più forti dell'intervento di Gianni Cuperlo, alla riunione della minoranza del Pd, in un passaggio dedicato alla riforma del lavoro voluta dal premier Matteo Renzi.

D'Alema, noi dobbiamo diventare maggioranza - "Noi dobbiamo essere il Pd, una minoranza deve aspirare a diventare una maggioranza". Lo dice Massimo D'Alema alla iniziativa di Cuperlo. "Non possiamo accettare che il Pd diventi un'altra cosa, che si spenga".

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