Mondo

>ANSA-INTERVISTA/ 'Italia e Grecia, un'alleanza indissolubile'

Ambasciatrice Falcinelli: 'Crescono le relazioni economiche'

Redazione Ansa

(di Patrizio Nissirio) (ANSA) - ROMA, 20 MAG - Italia e Grecia sono legate da rapporti strettissimi, che vanno dall'economia alla politica, particolarmente in sede europea, e per quel che riguarda Mediterraneo e Balcani: lo ricorda in un'intervista all'ANSA Patrizia Falcinelli, ambasciatrice d'Italia ad Atene.
    "Importanti aziende italiane hanno deciso di puntare su questo Paese negli ultimi anni, investendo in settori strategici quali l'energia, i trasporti, le infrastrutture e le telecomunicazioni dando così un significativo contributo al consolidamento delle relazioni economico-commerciali tra i nostri due Paesi - spiega l'ambasciatrice -. Un trend positivo che trova un'ulteriore conferma anche nei dati dell'interscambio bilaterale: siamo soliti ricordare come l'Italia sia il primo mercato di destinazione delle merci elleniche ed il secondo di approvvigionamento per la Grecia. Chiaramente, al di là di questi risultati positivi, riteniamo ci sia ulteriore margine per un miglioramento. In termini di presenze italiane, la Grecia - oltre a una facilità di rapporti interpersonali dovuta alla vicinanze geografica e ad una comune e solida tradizione culturale e storica, grazie al suo posizionamento geostrategico nella regione - si presenta come ponte naturale tra Oriente e Occidente, nonché importante porta di accesso all'area balcanica. Tutto ciò si traduce in elementi di attrazione per questo mercato e in interessanti opportunità per le imprese italiane, sia nei settori in cui le nostre imprese vantano già una presenza di rilievo sia in nuovi ambiti da esplorare".
    Per quel riguarda la politica, sottolinea Falcinelli, "i rapporti tra Italia e Grecia sono assolutamente eccellenti.
    Siamo Paesi mediterranei, vicini e amici, uniti da un'alleanza naturale e indissolubile e da numerose priorità: la stabilità nel Mediterraneo e nei Balcani occidentali, la gestione dei flussi migratori, la promozione di un'Europa attenta all'agenda sociale ed economica. Ma ci accomuna anche l'attenzione che riserviamo al piano dei valori. Si tratta di un elemento fondante del nostro rapporto, che ci consente di vivere momenti di profonda collaborazione e reciproca ispirazione, nella consapevolezza di appartenere alla stessa 'famiglia'. Per rimanere all'attualità, tale consapevolezza ha trovato conferma e nuovo slancio nella compattezza con cui l'Unione Europea, sostenuta in prima linea da Roma e Atene, sta rispondendo all'aggressione russa in Ucraina". Ma anche "nella stretta cooperazione bilaterale che Italia e Grecia stanno stringendo in materia di protezione civile e prevenzione dai disastri causati da fenomeni naturali, incluso il cambiamento climatico".
    "È davvero difficile, invece, illustrare in poche battute lo straordinario contributo dato al rapporto bilaterale dal legame che ci unisce alla Grecia sul piano culturale - nota l'ambasciatrice -. Mi limiterò a dire che si tratta di un terreno fertile da sempre, per ovvi motivi, connessi all'eccezionale retroterra edificato dall'eredità e dall'influenza delle grandissime civiltà che ci hanno preceduto.
    Questo vincolo, tuttavia, trova oggi nuovo slancio grazie a un'attenta politica culturale che affianca ai settori più tradizionali anche discipline contemporanee, come la danza moderna, le arti creative e molto altro ancora, non ultima la promozione di eccellenze culturali che hanno anche ricadute produttive o reputazionali per il nostro Paese quali, ad esempio, il design".
    Infine, il turismo: "Benché al momento non siano disponibili stime ufficiali sulla prossima stagione turistica in Grecia, non è possibile escludere che i connazionali che decideranno di trascorrere le loro vacanza in Grecia siano quanti o più di quelli venuti nell'ultimo anno pre-pandemia, il 2019, quando il turismo italiano in Grecia superò il milione e mezzo di presenze. Si trattò di un risultato straordinario, che fece della Grecia la quinta destinazione globale del turismo italiano. I dati sui primi tre mesi del 2022 rafforzano comunque queste previsioni: gli italiani, infatti, sono stati la terza nazionalità per numero d'arrivi all'aeroporto internazionale di Atene; un dato in linea con il 2019 e in crescita rispetto allo scorso anno quando, in una stagione caratterizzata dal raddoppio su base annuale del turismo greco (+96,8%, rispetto al 2020, anno su cui ha evidentemente inciso la pandemia), l'Italia fu uno dei cinque principali bacini d'afflusso del mercato turistico greco". (ANSA).
   

Leggi l'articolo completo su ANSA.it