America Latina

Amazzonia, Bolsonaro contro il Sinodo

Denuncia, 'vogliono creare un Paese nel nostro territorio'

Redazione Ansa

(ANSA) - SAN PAOLO, 20 GIU - Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro ha detto che è "preoccupato" dalle possibili decisioni che possano sorgere dal Sinodo sull'Amazzonia convocato da Papa Francesco, denunciando che "vogliono rubarci l'Amazzonia".
    In dichiarazioni al quotidiano Valor Economico, Bolsonaro ha detto che è "logico" che si preoccupi per il sinodo - che si svolgerà ad ottobre e di cui è stato pubblicato lo strumentum laboris tre giorni fa - perché "quelli stanno cercando di creare nuovi Paesi" dentro al territorio brasiliano.
    "Si tratta della 'triple A', un territorio di 136 milioni di ettari, che include le Ande e l'Amazzonia, fino all'Atlantico: una grande fascia che verrà posta sotto controllo mondiale, in nome della protezione ambientale", ha spiegato il presidente.
    Secondo Bolsonaro "vogliono rubarci l'Amazzonia, e noi non siamo d'accordo", e anche "se la stampa all'estero dice che voglio distruggere l'Amazzonia, in realtà quello che voglio è che l'Amazzonia resti nostra".
   

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