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Coronavirus: Trump, 'sono felice che l'Italia si stia riprendendo'

Sulle vittime, il presidente Usa: in totale saranno tra 60 mila e 70 mila. Ad oggi sono oltre 56 mila. 'Mai pensato di rinviare le presidenziali'

Redazione Ansa

"Sono felice che l'Italia si stia riprendendo": lo ha detto Donald Trump in una conferenza stampa alla Casa Bianca sul coronavirus, durante la quale ha ricordato come suo "amico" il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

'Penso che un sacco di scuole riapriranno anche se solo per un breve periodo di tempo', ha aggiunto. Nella conferenza stampa, il presidente ha anche aggiornato le sue previsioni sul numero complessivo delle vittime in Usa, che ha stimato tra i 60 mila e i 70 mila. Ad oggi sono oltre 56 mila.

Durante il briefing, Trump ha smentito l'accusa di voler rinviare le elezioni presidenziali del 3 novembre, sull'onda del coronavirus. "Non ho mai pensato di cambiare la data, perchè dovrei farlo? E' solo propaganda di sana pianta". Questa accusa era stata ventilata nei giorni scorsi dal suo rivale dem nella corsa alla Casa Bianca, Joe Biden.

Intanto, secondo il Washington Post, le agenzie di intelligence Usa ammonirono sui rischi del coronavirus in oltre una dozzina di briefing classificati preparati per Donald Trump a gennaio e in febbraio, mesi durante i quali il tycoon continuò a minimizzare la minaccia.

Per settimane - scrive il giornale citando dirigenti ed ex dirigenti Usa - il rapporto giornaliero per il presidente aveva tracciato la diffusione del virus nel mondo avvisando che la Cina stava sopprimendo informazioni sulla trasmissibilità del virus e sul bilancio delle vittime. Gli 007 Usa avevano ammonito anche sulla prospettiva di catastrofiche conseguenze politiche ed economiche. Ma gli allarmi sembrano essere stati ignorati da Trump, che normalmente evita di leggere il briefing quotidiano e a volte ha dimostrato poca pazienza anche per la sintesi orale che ora ascolta due o tre volte a settimana, secondo le fonti del Wp.

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