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Israele: due rabbini accusati razzismo

'Hitler razionale, ma sbagliò parte'. Opposizione insorge

Redazione Ansa

(ANSAmed) - TEL AVIV, 30 APR - In Israele due rabbini che insegnano in un'accademia religiosa di preparazione al servizio militare ('Mechinà') sono stati accusati di razzismo e hanno suscitato indignazione.
    La scorsa notte la televisione commerciale Canale 13 ha pubblicato spezzoni di loro lezioni in cui uno di essi si è detto convinto che gli ebrei siano geneticamente superiori agli arabi mentre l'altro ha trovato razionalità in Adolf Hitler ed ha offerto un'analisi problematica della Shoah.
    "Siamo circondati da popoli con problemi genetici", ha affermato il rabbino Eliezer Kashtiel, della 'Mechinà' di Eli (Cisgiordania). "Noi siamo razzisti. Crediamo nel razzismo. Gli ebrei sono la razza di maggiore successo". Secondo il rabbino Giora Redler, Hitler aveva una sua razionalità: "Era una persona corretta, ma dalla parte sbagliata". "Il vero Olocausto non à che abbiano massacrato gli ebrei", ha aggiunto. "La cultura laica è il vero Olocausto".
   

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