Economia

A Pesaro 80 incontri b2b imprese meccanica Marche e tedesche

Camera Marche, export 2023 verso Germania in calo circa il 6%

Redazione Ansa

(ANSA) - PESARO, 22 NOV - Diciannove imprese provenienti dalle 5 province marchigiane e appartenenti a specializzazioni produttive quali minuterie metalliche e meccanica di precisione, stampi e stampaggio di componentistica, tecnologie della plastica, del metallo e dell'alluminio, automazione industriale, riunite all'Hotel Charlie di Pesaro hanno partecipato ad un'iniziativa di b2b promossa a Pesaro da Tecne, Azienda Speciale della Camera di Commercio delle Marche per il settore della meccanica, rivolto al mercato principale di esportazione di questo comparto: la Germania.
    Nel 2022, il valore dell'export verso la sola Germania da parte di questo settore è stato pari a quasi 350 milioni di euro, in calo di circa il 6% ad anno ancora in corso (per la provincia pesarese si parla di ben 200 milioni, in calo di circa il 13% sul 2022, dato provvisorio per il 2023). Gli imprenditori marchigiani hanno incontrato operatori tedeschi, selezionati dalla Camera di Commercio Italo Tedesca con sede a Monaco di Baviera, responsabili di uffici tecnici e acquisti di medie imprese o titolari di agenzie di rappresentanza specializzate nel settore meccanico e particolarmente attivi nel proporre sul mercato tedesco alleanze strategiche con imprese italiane.
    Nel corso della giornata sono stati realizzati 80 incontri b2b in cui gli imprenditori marchigiani hanno potuto presentare il proprio know how e le controparti tedesche ricercare le necessarie soluzioni tecniche e di fornitura. "La riuscita di questi appuntamenti di incoming su settori strategici della nostra economia ci conferma che siamo sulla strada giusta", il commento del presidente di Camera Marche Gino Sabatini. Per il presidente di Tecne, Moreno Bordoni "grazie al lavoro di partner qualificati, come la Camera di Commercio Italo Tedesca, siamo in grado di presentare sul territorio controparti effettivamente interessate a conoscere il nostro tessuto imprenditoriale e a migliorare la propria supply chain inserendo fornitori qualificati. L'incoming, a nostro avviso, ha per settori tecnici come quello della meccanica un rapporto costi/benefici difficilmente battibile. Per questa ragione rimane uno degli strumenti strategici dell'Azienda Speciale che presiedo".
    (ANSA).
   

Leggi l'articolo completo su ANSA.it