Economia

Alitalia, proroga di 6 mesi per la Cigs per 830 dipendenti

Accordo raggiunto tra azienda e sindacati. Di Maio: 'Massima attenzione al rilancio'

Un aereo Alitalia

Redazione Ansa

Accordo raggiunto tra azienda e sindacati per un nuova proroga di 6 mesi della cassa integrazione straordinaria per 830 dipendenti, di cui 700 del personale di terra, 70 comandanti e 60 assistenti di volo. La nuova Cig scatta il 24 marzo e dura fino al 23 settembre. L'accordo e' per un numero di dipendenti inferiore ai 1.010 chiesti dall'azienda e ai 1.360 della precedente cassa.

"Ancora una volta il sindacato si assume le proprie responsabilità firmando la proroga della Cassa integrazione, benché Alitalia continui ad essere in una fase di grande incertezza". Così Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl TA al termine del confronto sulla proroga di sei mesi della cassa. "La trattativa in sede ministeriale - proseguono i sindacati - ha portato ad una significativa riduzione delle persone coinvolte nel percorso di Cigs. E anche ad una rilevante riduzione della Cigs a zero ore, e di impegni che si è assunta l'azienda commissariata, su cui misureremo presto la attendibilità, per la gestione e tutela dei dipendenti di Alitalia". "Le ragioni dello sciopero di lunedì restano comunque tutte impregiudicate e sulle quali chiediamo un intervento del Governo per risolvere le problematiche che attengono al quadro regolatorio del settore".

E il ministro del lavoro e vicepremier Luigi Di Maio ribadisce "massima attenzione verso l'attuale fase finalizzata a rilanciare il ruolo di Alitalia, anche nell'ottica di garantire lo sviluppo della Compagnia e la tutela dei livelli occupazionali".  

Si è concluso in serata - è scritto in una nota del Ministero del lavoro - il nuovo incontro per l'esame della situazione occupazionale e il ricorso agli ammortizzatori sociali in Alitalia. Al tavolo hanno preso parte i rappresentanti del Dicastero, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell'azienda e delle organizzazioni sindacali di categoria. Sul fronte del ricorso agli ammortizzatori sociali, la parti firmatarie hanno concordato di prorogare il periodo di Cassa Integrazione Straordinaria dal 24 marzo al 23 settembre 2019. Di notevole entità la riduzione del numero dei dipendenti da collocare in CIGS a rotazione, in consistente miglioramento rispetto all'accordo dello scorso 31 ottobre 2018: scendono a 700 unità per il personale di terra, a 70 per il personale navigante tecnico comandanti e a 60 per il personale navigante di cabina. Il tavolo ha offerto l'opportunità ai rappresentanti del Dicastero di ribadire "la disponibilità, già espressa dal Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico nel corso dell'incontro sul rilancio di Alitalia del 14 febbraio 2019 presso il MISE, a monitorare con attenzione la capienza del Fondo affinché, ove necessario, possa essere garantito il suo finanziamento a tutela dell'intero settore". Un'assunzione di responsabilità che andrà di pari passo con il dedicare il massimo impegno verso "l'attuale fase finalizzata a rilanciare il ruolo di Alitalia anche nell'ottica di garantire lo sviluppo della Compagnia e la tutela dei livelli occupazionali". Dal punto di vista dell'azienda, Alitalia ha dichiarato che "l'utilizzo dell'ammortizzatore sociale è sempre avvenuto e proseguirà nel pieno rispetto della normativa vigente in materia".

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