Economia

Borsa: Milano chiude in calo con energia e utility

Scivola Hera, vola Unicredit. Spread Btp-Bund a 234 punti

Redazione Ansa

(ANSA) - MILANO, 31 AGO - La Borsa di Milano (-1,2%) chiude in calo, in linea con gli altri listini europei, dopo i dati sull'inflazione e i timori di decisioni aggressive da parte delle banche centrali per raffreddare la corsa dei prezzi.
    Tornano le tensioni sui Titoli di Stato con lo spread tra Btp e Bund che ha chiuso in rialzo a 234 punti e il rendimento del decennale italiano al 3,88% (+6 punti base).
    A Piazza Affari pesano i comparti dell'energia e delle utility, mentre sono in calo il prezzo del gas e del petrolio.
    Il ricalcolo della tassa sugli extraprofitti pesa su Eni (-3,5%). Scivolano Hera (-6%) e Terna (-4,4%). In netta flessione anche A2a (-3,6%), Italgas (-3,1%), Enel (-2,4%) e Saipem (-2,2%), quest'ultima nel giorno delle dimissioni di Francesco Caio da amministratore delegato e la nomina di Alessandro Puliti.
    In ordine sparso le banche. Vola Unicredit (+4,5%),dopo l'autorizzazione della Bce per l'esecuzione della seconda tranche del programma di riacquisto di azioni proprie del 2021, per un importo massimo di 1 miliardo di euro. Bene anche Banco Bpm (+0,2%) mentre è piatta Bper (-0,03%) e in calo Intesa (-0,3%). In rosso Mps (-3,8%), nel giorno in cui i proxy advisor Glass Lewis e Iss consigliano agli azionisti di votare in favore dell'aumento di capitale da 2,5 miliardi.
    Seduta in calo anche per Tim (-3,1%), dopo i rialzi dei giorni scorsi, Stellantis (-1,9%) e Leonardo (-1,2%). (ANSA).
   

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