Economia

Eni: accordo con Sonatrach fino 9 miliardi metri cubi gas

Su Transmed da Algeria volumi gradualmente crescenti

Redazione Ansa

L'accordo tra il presidente di Sonatrach, Toufik Hakkar, e l'amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi firmato ad Algeri "utilizzerà le capacità disponibili di trasporto del gasdotto (Transmed, ndr) per garantire maggiore flessibilità di forniture energetiche, fornendo gradualmente volumi crescenti di gas a partire dal 2022, fino a 9 miliardi di metri cubi di gas all'anno nel 2023-24". Lo comunica Eni in una nota.
    La firma è avvenuta nel corso della visita del Presidente del Consiglio dei Ministri Italiano, Mario Draghi, al Presidente della Repubblica Democratica Algerina, Abdelmajid Tebboune, a seguito della firma di una più ampia lettera di intenti per il rafforzamento della cooperazione in ambito energetico tra il Ministro degli Esteri algerino Ramtane Lamamra ed il Ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio, per conto dei rispettivi governi, alla presenza del Primo Ministro algerino, Aymen Benabderrahmane, del Ministro dell'Energia algerino Mohamed Arkab, e del Ministro italiano della Transizione Energetica.
    L'AD di Eni Descalzi ha ringraziato le istituzioni algerine e Sonatrach e ha commentato: "Oggi è un giorno speciale per le relazioni tra Italia e Algeria, in particolare per Eni e Sonatrach: grazie alla collaborazione stretta e di lunga data tra le due società si è riusciti in così poco tempo e con uno enorme sforzo congiunto a firmare questo importante accordo che consolida ulteriormente la partnership tra le aziende e rafforza la cooperazione tra i nostri paesi". 
   

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