Economia

Poste cede a Visa la quota in Tink, 53 milioni di plusvalenza

Incassato 3,5 volte il valore dell'investimento iniziale

Redazione Ansa

(ANSA) - ROMA, 24 GIU - Poste Italiane, attraverso la sua controllata PostePay, "ha venduto la partecipazione del 4,7% fully diluted in Tink al Gruppo Visa, a seguito di un'offerta per l'acquisto del 100% del capitale azionario di Tink. Visa corrisponderà un importo totale di 1,8 miliardi per l'acquisto di Tink, comprensivi del prezzo di acquisto e dell'incentivazione al management".
    Poste Italiane, sottolinea una nota, "ha incassato 3,5 volte il valore dell'investimento iniziale, pari a 22 milioni di euro, nell'arco di 18 mesi.
    La plusvalenza al netto delle imposte è pari a circa 53 milioni, che comporta un incremento del patrimonio netto tramite 'altri utili e perdite complessivi' senza impatto a conto economico".
    La partnership con Tink - indica ancora Poste - proseguirà, "permettendo a Poste Italiane di beneficiare delle opportunità dell'open banking nell'ambito della normativa PSD2, facendo leva sull' affidabilità del proprio marchio, e sull'utilizzo di strumenti analitici data-driven.Questa operazione conferma la validità dell'approccio differenziato di Poste Italiane verso l'innovazione. Nel caso specifico l'alleanza con operatori di mercato disruptive consente a Poste Italiane di accelerare la propria strategia di innovazione". (ANSA).
   

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