Economia

Vaccini: Pedroni, pronti al via con commessi Coop a maggio

Se fiale disponibili. Gli italiani li indicano come prioritari

Redazione Ansa

Entro fine maggio Coop Italia è pronta ad avviare la vaccinazione dei 55 mila dipendenti al lavoro nei punti vendita, se ci saranno vaccini disponibili. "In questi giorni oltre ad aver dato la nostra disponibilità alle autorità, abbiamo già attivato i rapporti con tutta una serie di soggetti che agiscono sul territorio idonei a sviluppare la vaccinazione", dice il presidente di Coop Italia, Marco Pedroni, nel corso di una videointervista Ansa Incontra.
    "Se i vaccini ci saranno, io penso che già alla fine del prossimo mese si possa cominciare", continua Pedroni spiegando che il vero collo di bottiglia è rappresentato dalla disponibilità dei vaccini.
    Commessi e cassieri del settore alimentare sono tra le persone da considerare prioritarie nella campagna di vaccinazione, secondo un recente sondaggio condotto da Coop con Nomisma su un campione rappresentantivo di mille persone.
    Addetti alla vendita di cibo, insieme a badanti e personale sanitario, sono indicati come categoria da vaccinare subito dopo super fragili e malati cronici e anziani.
    Oltre alla vaccinazione dei proprio dipendenti, Coop ha offerto al governo delle sue strutture più grandi per la campagna su tutta popolazione. "Lo abbiamo fatto già un paio di mesi fa, noi ci siamo: non solo in termini di spazi ma anche di organizzazione" dice Pedroni indicando che sarebbero almeno 200 punti i vendita con caratteristiche utili. (ANSA).
   

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