Economia

Pil Italia penultimo in Ocse, peggio solo la Grecia

Il pil italiano è cresciuto nei primi due trimestri 2017 ma il livello resta inferiore a quello del 2010

Foto d'archivio di un'industria tessile in Campania

Redazione Ansa

ROMA - Il pil italiano è cresciuto nei primi due trimestri 2017 ma il livello resta inferiore a quello del 2010 con un andamento negli ultimi sette anni che risulta il peggiore tra i paesi Ocse dopo la Grecia (e pari al Portogallo): lo si legge nel rapporto mensile Ocse relativo ai primi due trimestri del 2017 secondo il quale il Pil in Italia nel secondo trimestre ha raggiunto 99,1 punti, fatto 100 il 2010, in aumento rispetto ai 98,7 del primo trimestre. La media Ocse, riferita al primo trimestre dato che per il secondo mancano i dati di alcuni paesi è di 113,3 punti. La Grecia (ultimo dato è riferito al primo trimestre) è a 81,6 punti mentre la Germania nel II trimestre segna 112,6 punti, la Francia 107,6, il Regno Unito 114 punti e Gli Stati Uniti 115,2. La Spagna che ancora nel 2014 registrava una perdita di Pil peggiore di quella italiana segna, sempre nel secondo trimestre, 104,8 punti. Nel primo trimestre l'Italia ha registrato un avanzamento del Pil dello 0,4% (+0,5% la media Ocse) così come nel secondo trimestre, piazzandosi comunque tra i paesi con la crescita più lenta.
   

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