Economia

Grecia, pronto piano da 12 miliardi. Ministero Finanze, banche chiuse fino a lunedì

Media greci, previsti tagli alle spese e aumenti delle tasse

Redazione Ansa

Il piano di riforme che le autorità greche stanno preparando per negoziare con l'Eurozona un nuovo programma di aiuti prevederebbe anche tagli alle spese e aumenti delle tasse per complessivi 12 miliardi di euro. Lo riportano i media greci.

Le banche greche resteranno chiuse fino a lunedì prossimo incluso. Lo ha annunciato il ministero delle Finanze greco.

Secondo il quotidiano Kathimerini, responsabili bancari stimano che la liquidità esistente sarà sufficiente fino a lunedì compreso. Tuttavia, si aspettano che sorgano difficoltà a meno che quello stesso giorno la Banca centrale europea (Bce) non innalzi il limite di liquidità di emergenza (ELA). Gli stessi funzionari hanno sottolineato che se la Grecia non raggiunge un accordo con i suoi creditori e se l'ELA non sarà aumentata, sarà improbabile che già da lunedì i greci potranno ritirare anche il limite di 60 euro al giorno fissato per ogni conto bancario presso gli sportelli automatici. Inoltre, Kathimerini ha rivelato che il governo sta valutando la possibilità di imporre un limite di 1.000 euro alla quantità di denaro contante che i greci possono portare in caso di viaggi all'estero.

La crisi della Grecia e' ''grave'' e richiede risposte urgenti. Lo afferma il direttore generale dell'Fmi, Christine Lagarde, sottolineando che Atene si deve impegnare nel risanamento e nell'attuazione di significative riforme. "L'Fmi deve rispettare le regole: non puo' riservare un trattamento speciale alla Grecia".

Oggi c'è stato l'atteso discorso di Tsipras al Parlamento europeo. Il premier greco ha colto l'occasione per attaccare l'austerity: 'Lanciamo un dibattito sul debito, senza tabù, ha chiesto. 'I soldi dati alla Grecia non hanno mai raggiunto il popolo, sono serviti solo a salvare le banche', ha sottolineato. Tsipras ha anche annunciato la volontà di abolire le pensioni baby. Poi il premier greco ha risposto alle critiche del Ppe ('Saranno altri europei a pagare il tuo debito') chiedendo un taglio del debito per poter essere in grado di restituire i soldi. 'E' una corsa contro il tempo', ha avvertito il presidente del Consiglio europeo Tusk. Atene ha adesso quattro giorni per presentare un piano o sarà default. E una forte critica a Tsipras è stata mossa dal presidente della Commissione Ue Juncker: 'Senza l'interruzione dei negoziati avremmo raggiunto un'intesa'. Ma un sostegno alla Grecia è arrivato dal Pse: 'Non accetteremo mai il Grexit'. Intanto in una lettera inviata al Fondo salva stati (Esm) la Grecia ha chiesto aiuti per tre anni in cambio di riforme, da varare già dalla prossima settimana, in campo fiscale e pensionistico. La situazione resta complicata. E mentre la Bce ha deciso con prudenza di tenere aperta liquidità, la Fed ha espresso la sua preoccupazione e il ministro delle Finanze ellenico ha annunciato la chiusura delle banche fino a venerdì. 

I 5 giorni più lunghi per la Grecia e l'Ue

Tsipras infiamma Strasburgo
. Il premier greco nell'atteso discorso al Parlamento europeo ha chiesto "un taglio del debito per poter essere in grado di restituire i soldi: ricordo - ha detto rispondendo alle critiche del Ppe - che il momento di massima solidarietà nella Ue è stato nel 1953 quando venne tagliato il 60% del debito tedesco, dopo la Guerra". "Ci sono distorsioni del passato che devono essere superate, come la questione delle pensioni. Vogliamo abolire le pensioni baby in un Paese che si trova in una situazione disastrosa. Servono le riforme, ma vogliamo tenerci il criterio di scelta su come suddividere il peso", ha sottolineato il premier. "Se avessi voluto trascinare la Grecia fuori dall'euro non avrei fatto le dichiarazioni che ho fatto dopo il referendum, io non ho un piano segreto per l'uscita dall'euro e vi sto parlando davvero con il cuore in mano", ha aggiunto.

"I soldi dati alla Grecia non hanno mai raggiunto il popolo, i soldi sono stati dati per salvare le banche europee e greche", ha detto in mattinata Tsipras nel suo intervento al Parlamento europeo. "La mia patria si è trasformata in un laboratorio sperimentale di austerità, ma l'esperimento non ha avuto successo". "La lotta alla disoccupazione è il primo obiettivo della nostra proposta", ha affermato il premier greco chiedendo "rispetto" per il 'no' uscito dal referendum.  "Oggi invieremo la nostra richiesta all'Esm" e "spero che nei prossimi giorni risponderemo a questa crisi per tutta l'eurozona". 

La lettera inviata da Atene all'Esm contiene la richiesta di un prestito triennale per onorare le scadenze obbligazionarie e garantire la stabilità del sistema finanziario ellenico. Lo scrive Bloomberg che ha visionato il documento nel quale però non verrebbe specificata alcuna cifra.
In cambio del prestito triennale al fondo salva stati (Esm), la Grecia propone di varare una serie di riforme, già la prossima settimana, sia sul fronte del "fisco" che del "sistema pensionistico". E' scritto nella lettera inviata dal neoministro dell'Economia greca all'Esm e pubblicata dal 'Brusselsblog' del Financial Times. "La Grecia è decisa a onorare i debiti finanziari a tutti i suoi creditori in toto e con tempistiche appropriate". E' quanto si legge nella lettera. "Rinnoviamo l'impegno a restare un paese membro dell'Eurozona e a rispettare le sue regole".

Al suo ingresso alla plenaria dell'Europarlamento Tsipras è stato accolto da applausi e urla di incitazione. Molti lo hanno atteso per stringergli la mano, scattare foto e selfie. Ecco il VIDEO:

 

Bce lascia ferma Ela a 89 miliardi - La Banca Centrale Europea lascia ferma la liquidità di emergenza (Ela) alle banche greche a 89 miliardi di euro. Lo riferisce Bloomberg, citando fonti vicino alla vicenda. Il consiglio direttivo della Bce rivedrà l'ammontare dell'Ela il prossimo 13 luglio, secondo quanto aggiungono le fonti. No comment da Francoforte.

Fed preoccupata per sviluppi crisi Atene  - La Fed è preoccupata per gli sviluppi della crisi in Grecia. E' quanto emerge dai verbali della riunione della banca centrale americana del 16 e 17 giugno. Si stanno avvicinando le condizioni per un aumento dei tassi negli Stati Uniti. Lo afferma la Fed, nei verbali della riunione del 16 e 17 giugno. La Fed ha precedentemente indicato di voler aumentare i tassi entro l'anno, ma secondo gli osservatori la stretta potrebbe slittare a causa delle incertezze sulla Grecia.

Dijsslebloem avvia prima fase procedura aiuti - Dopo la richiesta greca di assistenza dell'Esm, il presidente dell'Eurogruppo, che presiede anche il board dell'Esm, ha chiesto alla Commissione Ue e alla Bce di fare una valutazione della stabilità finanziaria e, con il Fmi, della sostenibilità del debito. E' quanto prevede la procedura Esm per ottenere gli aiuti.

Juncker, senza stop negoziati avremmo intesa -
"Senza l'interruzione dei negoziati avremmo raggiunto un'intesa: la Commissione Barroso non ha mai svolto confronti diretti come abbiamo fatto noi. Prima erano i tecnocrati a trattare, oggi i Commissari, compreso il Presidente". Lo ha detto il Presidente della Commissione Ue, Jean Claude Juncker replicando a Tsipras.

Atene smentisce di star preparando moneta parallela - Il ministero delle Finanze ellenico ha smentito oggi che il governo di Atene stia approntando un piano per introdurre una valuta parallela, o dei certificati detti IOU (I Owe You, Pagherò), per pagare stipendi e pensioni dei dipendenti statali alla fine di luglio. Citando fonti non identificate, Kathimerini aveva riferito che la Ragioneria Centrale ellenica si starebbe preparando ad emettere i 'pagherò' qualora Atene ed i suoi creditori non dovessere raggiungere un accordo entro la fine di luglio.

Il Ppe a Tsipras, hai distrutto la fiducia in Europa - "Con il referendum lei ha distrutto la fiducia in Europa". Così il leader del Ppe Manfred Weber, vicino alla cancelliera Angela Merkel, al premier della Grecia Alexis Tsipras dopo il suo intervento in plenaria a Strasburgo. "Lei ha un bilancio catastrofico, non rappresenta la speranza", ha aggiunto.

Pse, non accetteremo mai Grexit e Ue senza Grecia - "Per noi socialisti l'Europa senza la Grecia non esiste" e anche se "lei non appartiene al mio partito, noi socialisti non accetteremo mai un Grexit". Così Gianni Pittella, presidente del gruppo dei socialisti europei, a Tsipras. "Ci opponiamo a speculatori politici, dobbiamo fare di tutto per salvare la Grecia e salvare l'Europa".

Min.Finanze, banche chiuse fino a venerdì  - Le banche in Grecia resteranno chiuse almeno fino a venerdì, così come fino a venerdì prossimo resteranno in vigore i controlli sui capitali. Lo rende noto il ministero delle finanze ellenico, secondo quanto riferisce Bloomberg.

Salvini a Tsipras, avete mostrato che il re è nudo  - "Ringrazio Tsipras ed il popolo greco e i cittadini che hanno scelto con coraggio di uscire da questa gabbia" dove c'è gente "a cui fa schifo la democrazia" e "parla male del referendum" perché quando il "popolo sceglie, boccia queste scelte idiote" così il leader della Lega nord Matteo Salvini nel suo intervento all'Europarlamento. Tuttavia dice Salvini, "gli rimprovero di non andare fino infondo" ma ha il merito di aver mostrato "che il re è nudo".

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