Cultura

Luis e gli alieni, insieme contro i bulli

Il film di Wolfgang e Christoph Lauenstein per grandi e piccoli

La locandina del film Luis e gli alieni

Redazione Ansa

Luis è un dodicenne timido e introverso, spesso bullizzato dai compagni. Suo padre, l'ufologo Armin Sonntag, non gli dedica molto tempo, intento com'è a scrutare il cielo alla ricerca di vita extraterrestre. Anche il preside della scuola si accorge della situazione familiare di Luis e decide di mandarlo nell'istituto gestito dalla severa e inquietante Signorina Sadiker. Tutto cambia però quando dallo spazio 3 goffi Alieni (Mog, Nag e Wabo) partono alla volta della terra alla ricerca di un imperdibile materassino massaggiante, "Nubbi dubbi". Dopo aver fatto amicizia, i tre alieni, dotati di singolari extrapoteri, e il coraggioso Luis si aiuteranno a vicenda per risolvere i loro problemi.

La forza dell'amicizia e la capacità di reagire alle avversità fanno di Luis e gli alieni, il film di animazione diretto da Wolfgang e Christoph Lauenstein (Premi Oscar per il cortometraggio di animazione "Balance"), in sala dall'11 luglio con Koch Media, una proposta per grandi e piccoli.

"L'idea del film - spiegano i due fratelli Lauenstein, tedeschi, sceneggiatori e registi - è nata nel 2010. Durante i due anni successivi abbiamo sviluppato la sceneggiatura cercando di creare una commedia travolgente e avventurosa, una storia popolata da personaggi divertenti e memorabili e da elementi di suspense avvincenti, che ruotasse attorno all'emozionante storia di Luis e suo padre. Abbiamo fatto ricorso agli elementi tipici della screwball comedy, delle sitcom e, soprattutto, delle commedie in cui si verificano degli scambi d'identità. Poiché siamo gemelli identici, quando eravamo piccoli e andavamo a scuola ci capitava spesso di scambiarci d'identità, e questa cosa ci faceva divertire moltissimo".

 

"Insieme ai numerosissimi artisti della CGI - spiegano ancora - abbiamo gradualmente realizzato il film tra il 2016 e il 2017.

Ma il tempo è denaro e i budget per i film di animazione europei sono piuttosto contenuti rispetto a quelli delle grandi produzioni hollywoodiane. Quindi abbiamo dovuto mantenere un ritmo di lavoro molto serrato. È stato davvero impegnativo gestire tutte le scadenze senza compromettere la qualità del film. Questo è stato possibile solo grazie alla grandissima esperienza e alla forte motivazione di un team ben rodato".

    La colonna sonora è a cura dei compositori Martin Lingnau e Ingmar Süberkrüb, "con i quali abbiamo cercato di enfatizzare la spensieratezza, la narrazione avvincente e lo stile narrativo, frenetico e commovente al tempo stesso".
    Aggiunge Sena Mc Cormack, co-sceneggiatore e co-regista: "L'idea originale del film è nata per caso, come una di quelle che nascono dal nulla e ti rimangono stampate nella mente: c'è una famiglia che fa fatica a rimanere unita e un ragazzino che cerca di aiutare degli Alieni! Una storia del genere rappresenta un vero e proprio dono per qualsiasi regista. C'è la commedia, l'azione, le emozioni e degli alieni mutanti. Sicuramente, questa commedia famigliare e fantascientifica piacerà a tutta la famiglia. Spero che faccia divertire, ridere, far scendere qualche lacrima e regalare un po' di buonumore".
   

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