Cultura

Andrés Orozco-Estrada direttore principale dell'Orchestra Rai

Sarà a Torino al concerto per la Festa della Repubblica

Redazione Ansa

(ANSA) - ROMA, 29 MAG - Dirige abitualmente orchestre come i Wiener e i Berliner Philharmoniker, la Staatskapelle di Dresda, la Gewandhausorchester di Lipsia e quella del Concertgebouw di Amsterdam. È stato a capo di compagini come l'Orchestra della Radio di Francoforte, i Wiener Symphoniker e la Houston Symphony. Dalla stagione 2025/2026 diventerà Generalmusikdirektor della Città di Colonia, prendendo le redini della Gürzenich Orchestra e dell'Opera della città tedesca, una delle più importanti metropoli culturali europee. È Andrés Orozco-Estrada, che da ottobre sarà il nuovo direttore principale dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, rapporto che avrà una durata di tre anni.
    Classe 1977, Orozco-Estrada è nato a Medellín, in Colombia.
    Ha studiato violino all'Instituto Musical Diego Echavarría, per poi passare a quindici anni alla direzione d'orchestra. Si è trasferito a Bogotà per formarsi alla Pontificia Universidad Javeriana de la Compañía de Jesús, e successivamente, nel 1997, a Vienna, dove ha frequentato l'Università di Musica e Arti dello Spettacolo, studiando con Uroš Lajovic. Sul podio dell'Orchestra Rai ha debuttato un anno fa, nel maggio 2022, con un concerto che ha entusiasmato per le esecuzioni di due pagine di Richard Strauss come la Suite da Der Rosenkavalier e il poema sinfonico Don Juan. Proprio in quell'occasione è nato reciprocamente, tra lui e l'orchestra, il desiderio di una collaborazione stabile, che prenderà il via a ottobre. Il suo prossimo impegno con la compagine Rai sarà il Concerto per la Festa della Repubblica organizzato insieme alla Città di Torino, in programma venerdì 2 giugno alle 20.30 all'Auditorium Rai Arturo Toscanini e trasmesso anche in diretta su Radio3.
    Andrés Orozco-Estrada parteciperà alla conferenza stampa di presentazione della prossima stagione dell'Osn Rai, che si terrà mercoledì 31 maggio alle 11.30 nella Sala di rappresentanza dell'Auditorium Rai. (ANSA).
   

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