Libri

In libreria le interviste a Mark Twain e Conan Doyle

In due volumi la voce degli autori sulla stampa dell'epoca

Redazione Ansa

(ANSA) - ROMA, 28 MAG - Le interviste di Bram Stoker e P.G.
    Wodehouse ad Arthur Conan Doyle o il gustoso dialogo tra Mark Twain e Rudyard Kipling. C'è anche questo nei due libri in uscita il prossimo 6 giugno: due volumi, editi da Lorenzo de' Medici Press, che pubblicano, per la prima volta in Italia, le migliori interviste che, nel corso degli anni, Arthur Conan Doyle rilasciò per giornali e riviste e quelle che Mark Twain rilasciò durante i suoi ultimi quindici anni di vita.
    Come è nato Sherlock Holmes? Come e perché muore? Che cosa conta nella letteratura e che cosa c'è dopo la morte? Il creatore di Sherlock Holmes racconta le tappe della propria vita e ripercorre, con ricchezza di dettagli, tutte le proprie creazioni letterarie. Il volume (ARTHUR CONAN DOYLE PAROLA MIA Interviste e altri inediti ,14 euro, 160 pagine) contiene anche inediti come Il caso di Oscar Slater, in cui Conan Doyle ricostruisce un celebre omicidio nell'Inghilterra di primi Novecento, e alcuni interventi in cui parla di religione, dell'anima e dello spiritismo a cui credeva fermamente. Il libro contiene anche un QR-code che permette di vedere e ascoltare il video della rarissima intervista filmata a Conan Doyle nel 1928.
    MARK TWAIN - PARLA MARK TWAIN (Interviste scelte al creatore di Tom Sawyer e Huckleberry Finn 14 euro - 112 pagine. Introduzione, traduzione e cura di Aldo Setaioli) porta per la prima volta tradotte in Italia le affascinanti interviste che lo scrittore rilasciò durante gli ultimi quindici anni di vita. Dialoghi fondamentali che documentano soprattutto l'atteggiamento dell'autore verso i due volumi che hanno dilettato generazioni di lettori: Le avventure di Tom Sawyer e Le avventure di Huckleberry Finn.
    I documenti, dal tono e ironico o volutamente iperbolico, mettono in luce la personalità dell'autore; in gran parte riportano risposte a domande che gli vennero poste, ma di frequente le parole che l'intervistatore attribuisce a Mark Twain sono inserite nel contesto della descrizione della cornice in cui si colloca l'incontro tra i due e presentano un inestimabile spaccato dell'epoca in cui vissero e agirono tanto l'autore quanto i suoi lettori. Fra le tredici interviste spicca quella che vede Twain dialogare con Rudyard Kipling in un confronto tra giganti della letteratura che è anche un gustoso racconto di avventura. (ANSA).
   

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