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Tommaso Lisa e gli insetti delle tenebre

Scoprire le creature del sottosuolo con l''entomologo letterato'

Cover Insetti delle tenebre

Redazione Ansa

Tommaso Lisa,  'Insetti delle tenebre' - Coleotteri troglobi e specie relitte (Exòrma edizioni, pp. 240, Euro 16,50). Un lungo viaggio per scoprire creature piccole e piccolissime, ma tutte affascinanti e soprattutto misteriose per i più: è quanto racconta 'Insetti delle tenebre' - Coleotteri troglobi e specie relitte di Tommaso Lisa, secondo capitolo della trilogia iniziata con 'Memorie dal sottobosco', dedicato agli insetti del sottosuolo e agli habitat in cui questi esseri vivono. Un saggio scientifico che però alterna la riflessione teorica e il diario personale, il resoconto entomologico e la narrazione, trovando una sintesi originale tra differenti forme di espressione.
    Lisa, 'entomologo letterato' procede dalle montagne dell'Azerbaigian, alla Penisola Balcanica, nelle grotte dei Pirenei o dei Carpazi. Gli esseri che racconta hanno sembianze di pietra, simili a corniole, quarzi, gessi cristallini; mostrano superfici brune e porose o smaltate, metalliche e lucide come uno specchio; sembrano fatti di squame d'ottone oppure sono ambrati e trasparenti come ampolle di vetro di Murano. Alcuni di loro sono fossili viventi, esseri antichi confinati nei profondi recessi da passati sconvolgimenti ecologici o climatici. Sono gli insetti specializzati nelle tenebre, creature misteriose che animano un oscuro habitat dominato dal silenzio, anfratti rupestri, faglie e grotte, dove l'orologio biologico avanza con esasperante lentezza.
    Curculionidi, Pselafidi, Leiodidi, Stafilinidi: la loro nomenclatura suona come un formulario magico che evoca mostri infernali, un repertorio mitografico. Sembra di sfogliare il diario del tempo, la cronaca di un pellegrinaggio alchemico e biospeleologico dentro un atlante di minuscoli insetti da leggere come un bestiario medievale. Tommaso Lisa è nato nel 1977 a Firenze, dove vive e lavora.
    Fin da ragazzo appassionato entomologo, ha pubblicato per l'associazione francese "r.a.r.e." il catalogo ragionato sui Cicindelidi della regione del Mediterraneo (2001). È dottore di ricerca in Lettere presso l'Università di Firenze. I suoi studi di estetica si sono concentrati sulla "poetica dell'oggetto" del filosofo Luciano Anceschi nella poesia italiana nella seconda metà del Novecento, da Montale alla nuova avanguardia. Ha scritto libri di critica letteraria (monografie su Edoardo Sanguineti e Valerio Magrelli), numerose poesie e racconti. Ha pubblicato Memorie dal sottobosco (Exòrma, 2021) e Coleotteri rossi e altri insetti dello stesso colore (Danaus, 2021).
    
   

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