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Rigore di testa, Malvaldi torna e si dà a calcio e algoritmi

Saggio con Paolo Cintia esce 20 ottobre per Giunti.

Redazione Ansa

(ANSA) - ROMA, 14 OTT - MARCO MALVALDI E PAOLO CINTIA, RIGORE DI TESTA. STORIE DI PALLONE, PARADOSSI, ALGORITMI: IL CALCIO E I NUMERI COME NON LI AVEVATE MAI IMMAGINATI (GIUNTI, pp. 186, EURO 18) Chi è più forte tra Messi e Cristiano Ronaldo? E qual è il miglior portiere in circolazione? O il campionato più difficile in cui giocare? Marco Malvaldi, a lungo in testa alla top ten dei libri più venduti in Italia con il recente 'Bolle di sapone' (Sellerio) e i suoi amati Vecchietti del BarLume, torna in libreria il 20 ottobre con un originale saggio 'Rigore di testa.
    Storie di pallone, paradossi, algoritmi' in cui la scienza dei dati è applicata allo sport più amato del mondo. Del libro, pubblicato da Giunti, è coautore Paolo Cintia, cofondatore di Playerank, startup dedicata all'analisi dei dati sportivi, con un dottorato in informatica ed esperienze di ricerca a Pisa, a Boston, dove ha lavorato presso la Northeastern University.
    "Il vero scopo del nostro saggio - spiega Malvaldi - è far conoscere al lettore i problemi legati all'analisi dei big data.
    Nell'analizzare una enorme quantità di dati si può far dire loro tutto e il contrario di tutto, ma ci sono modi leciti e sensati di analizzarli e modi che sembrano sensati ma invece sono idioti. In questo il calcio è un meraviglioso laboratorio, una fabbrica a cielo aperto. Il calcio è simile alla vita: gli eventi decisivi, irreversibili, sono pochi, i gol. Esattamente come nell'esistenza di ognuno di noi: matrimoni, nascite, malattie, morti. Ma guardando solo quelli non è possibile capire e stabilire la forza di una squadra o di un giocatore, esattamente come non si giudica la vita di una persona solo da quanti figli ha o da quanto guadagna. Nel basket o nel tennis quasi sempre vince il più forte: nel calcio, come nella vita, non è affatto detto". Un invito a "inseguire le idee sopra il deserto dei numeri", come dice una frase ricorrente del libro.
    "Non credo che si debba usare l'analisi del calcio per giocare meglio, ma per capire meglio gli strumenti statistici che utilizziamo per capire la complessità. Se funzionano sul calcio, che è un gioco estremamente complesso, magari funzionano molto bene per tante altre situazioni!" dice lo scrittore.
    'Rigore di testa' si divide tra riflessione scientifica e gusto dell'aneddoto, tra amore per il calcio parlato e raccontato, c'è un bellissimo omaggio a Gianni Brera e il tentativo di applicare categorie scientifiche al gioco del pallone. Non mancano racconti di partite epiche ma (quasi) dimenticate, ritratti di giocatori nell'immaginario e di episodi celeberrimi della cronaca calcistica. Ma, come la doppia anima di questo libro, è davvero possibile tenere insieme scienza e pallone? "Quando l'allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, dice 'Il calcio è una cosa semplice, si dà la palla al più forte e ci pensa lui' non dice in che modo fargliela arrivare, né come impedire al più forte dell'altra squadra di riceverla" afferma Malvaldi.
    Il saggio sarà presentato in anteprima al Salone del Libro di Torino, domenica 17 ottobre alle ore 13.15. (ANSA).
   

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