Cultura

'Chagall. Sogno d'amore' al Castello D'Aragona di Conversano

Oltre 100 opere del grande pittore del Novecento in Puglia

Redazione Ansa

(ANSA) - CONVERSANO, 19 APR - Amore per l'arte, per la patria, per la moglie, per il mondo delle favole: è proprio sentimento il fil rouge che unisce la straordinaria produzione artistica di Marc Chagall in mostra al Polo Museale - Castello Conti Acquaviva D'Aragona di Conversano, in Puglia. Dal 20 aprile al 27 ottobre oltre 100 opere del grande artista del Novecento allestite al museo del castello aragonese ci trasportano nel mondo di Chagall, intriso di stupore e di meraviglia, caratterizzato da un inconfondibile stile onirico e fantasioso. L'esposizione 'Chagall. Sogno d'amore' raccoglie dipinti, disegni, acquerelli e incisioni dell'artista bielorusso, tra cui opere rare e straordinarie, autorizzate dalla Fondation Chagall, e provenienti da collezioni private, che consentono di ripercorrere la traiettoria artistica del pittore dal 1925 fino alla morte nel 1985. Nelle opere convivono ricordi d'infanzia, fiabe, poesie e sogni dai colori vivaci e sfumature intense, che danno vita a paesaggi popolati da personaggi reali o immaginari che si affollano nella fantasia dell'artista, un immaginario onirico in cui è difficile riconoscere il confine tra realtà e sogno. Divisa in 5 sezioni, la mostra di Conversano ripercorre tutto il mondo poetico del pittore bielorusso, frutto di una vita ricca di tormenti, a partire dall'esilio a Parigi nel 1910 per il suo credo ebraico e poi, allo scoppio della seconda guerra mondiale, a un continuo peregrinare dalla Spagna al Portogallo e negli Stati Uniti. La prima sezione 'Opere uniche' ne riunisce un importante gruppo - oli, gouache e disegni - dove si individuano le sue tematiche chiave e dove l'artista sviluppa una pittura espressiva e coloratissima, traendo ispirazione da un vissuto che si fonde con la fantasia creando universi magici. Nella seconda, 'La storia dell'esodo', Chagall rappresenta attraverso numerose litografie l'avventura del popolo ebraico che, con l'aiuto di Dio e la guida di Mosè, fugge dalla schiavitù in Egitto per raggiungere la Terra Promessa. Qui amalgama il sentimento dell'amore e della fratellanza con il suo senso di sradicamento.
    'Favole' è la terza sezione dove nell'illustrare i racconti moraleggianti Chagall si rifà a La Fontaine e alla tradizione russa, alle icone e ai lubki, le colorate stampe popolari accompagnate da una semplice didascalia. Nella quarta sezione - 'Poesie' - Chagall illustra i testi dei maggiori scrittori francesi che frequentò a Parigi dal 1911; infine 'Derrière le miroir. Parigi' - ultima sezione - è una raccolta di litografie, che Marc Chagall dedicò a Parigi, la sua amata città. Ad arricchire la mostra, a cura di Dolores Duràn Ucàr, anche tanti supporti multimediali come video, approfondimenti didattici ed elementi immersivi. (ANSA).
   

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